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Attualità | 01 settembre 2025, 07:03

Imperia, niente 'boom' di acquisti per i saldi estivi. I commercianti: “Manca il turismo che spende”

Da Porto Maurizio a Oneglia il bilancio dei negozianti della città

Imperia, niente 'boom' di acquisti per i saldi estivi. I commercianti: “Manca il turismo che spende”

Per i commercianti imperiesi i saldi si sono conclusi senza sorprese: l'estate è passata, si sono fatti acquisti, ma senza follie.

Il bilancio, allora, non è entusiasmante: "Senza infamia e senza lode – racconta Gianpaolo Mucilli, titolare di M&D Moda Accessori in via Bonfante – abbiamo venduto, ma meno degli scorsi anni. In generale, quest’anno è stato un po’ scarico, anche perché la pelletteria è uno sfizio, e in tempi incerti si taglia il superfluo". 

Nonostante gli sconti, non c’è stato nessun boom, e le vendite sono rimaste in linea con quelle del 2024: "I saldi sono andati come l’anno scorso - dice Marco Pastore, dell'omonimo negozio in via Cascione -, forse meglio luglio rispetto ad agosto. Di solito gli acquisti più importati si concludono a inizio della stagione delle offerte, comprano soprattutto i locali o gli stranieri che si concedono le vacanze lunghe". 

"I saldi sono conclusi abbastanza positivamente -conferma Andrea Berselli, presidente del Civ NuovOneglia e titolare di Giovannina, sotto i portici di via Bonfante-, chi non ha comprato durante la stagione lo ha fatto con gli sconti. Le vendite si sono concentrare principalmente nel periodo di Ferragosto, in negozio sono passati imperiesi e turisti, soprattutto italiani, quelli che ormai sono diventati clienti abituali. Chi invece passa in città solo per un week-end lungo è difficile si dedichi allo shopping". 

L'impressione é che il turismo, nonostante quest'anno abbia registrato dati positivi per il capoluogo, porti uno scarno contributo al commercio locale: "Un tempo le vacanze duravano una settimana o, addirittura, quindici giorni -aggiunge Riccardo Caratto, presidente del Civ di Porto Maurizio- ora durano decisamente meno ed é normale che le spese accessorie vadano in secondo piano". La città e, in particolare, il quartiere portorino, mancano di attrattiva: "Oltre alla Notte Bianca, che ha sempre un grande richiamo, mancano stimoli ed eventi: non basta una sola serata a risollevare il rione". 

Ora, mentre la stagione volge al termine, l’attenzione si sposta sull’autunno: "Non sappiamo cosa aspettarci -concordano i commercianti- non possiamo fare previsioni, ma cerchiamo di essere ottimisti".  

Sara Balestra

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