A Imperia nasce Cinesorriso, il festival dedicato all’umorismo sul grande schermo. Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Comune di Imperia e l’associazione Salone Internazionale Umorismo.
Cuore della manifestazione sarà il Teatro Cavour, qui prenderanno vita proiezioni, retrospettive, incontri, masterclass, eventi dal vivo, un concorso e riconoscimenti alla carriera, sotto la guida di una qualificata direzione artistica. Il Festival si rivolgerà a un pubblico ampio, dalle famiglie ai giovani, dai cinefili agli operatori culturali, coinvolgendo artisti affermati, professionisti del settore e nuove voci, con un’attenzione particolare anche ai linguaggi del web e alle nuove generazioni.
Il lancio ufficiale avverrà in occasione di Vele d’Epoca d’Imperia (2-6 settembre), durante il quale sarà allestita la mostra “Un Mare di Sorrisi”, realizzata proprio in collaborazione con l’associazione Salone Internazionale Umorismo.
“È un nuovo progetto che rappresenta al tempo stesso un grande ritorno. Ricordo che, a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta, la nostra Riviera seppe ospitare in un'elegante rassegna, grandi protagonisti del cinema umoristico. Oggi Imperia raccoglie quella eredità e la rilancia in chiave contemporanea”, dichiara il sindaco di Imperia, Claudio Scajola.
“Puntiamo a creare uno contenitore culturale che celebri e approfondisca il linguaggio cinematografico, ponendo al centro l’umorismo come chiave di lettura. Un festival di questa portata può rafforzare l’immagine di Imperia come città viva, creativa e accogliente, grazie a un appuntamento stabile, riconoscibile e di respiro nazionale e internazionale, in grado di arricchire l’offerta culturale del territorio e di proiettarlo in circuiti sempre più ampi”, aggiunge l’assessora alla Cultura, Marcella Roggero.
“Il Salone Internazionale dell’Umorismo, fondato nel 1947 da Cesare Perfetto, per oltre cinquant’anni ha promosso e valorizzato le diverse forme di espressione dello humour: dal disegno alla letteratura, dai fumetti alla pubblicità, dal teatro al cinema, fino agli incontri e ai dibattiti. Con la sua storia e i suoi valori, il Salone resta ancora oggi un punto di riferimento a livello internazionale. Collaborare a questa iniziativa significa sostenere una tradizione che, anche in un contesto complesso come quello attuale, mette al centro la cultura del sorriso e della leggerezza, nel cinema e nei nuovi media”, conclude Claudio Marchiori, presidente dell’associazione Salone Internazionale Umorismo.






