Sono le sei e mezza circa del pomeriggio di ieri l’urlo festoso di decine di spettatori lacera l’aria calma di Borgo Foce. Sono entrati nel porticciolo i partecipanti alla seconda edizione della ʽNuotata per un sorrisoʼ partita alle 17 da San Lorenzo al Mare. Tre miglia marine di bracciate accompagnate dalle barche del Circolo Borgo Foce e del Fishing Club per i 26 coraggiosi a cui, negli ultimi 500 metri, sono stati raggiunti in acqua da 10 adolescenti della Gesco Nuoto di Alassio.
Tutti insieme a formare una colorata flottiglia di galleggianti colorati collegati ad ogni nuotatore per sicurezza. Tra i primi all’asciutto anche l’ideatore di questo evento. “È stata un’edizione fantastica – afferma Vincenzo Gazo –. Una nuotata bellissima, senza problemi e con una grande folla all’arrivo: è stata proprio una bella nuotata, abbiamo quadruplicato la partecipazione dello scorso anno”.
La gente, infatti, non era un elemento secondario, il ricavato dell’evento, organizzato dalla ʽSorridi con Pietro onlusʼ e della cena a prezzo fisso organizzata dai Circoli Borgo Foce, Borgo Cappuccini e dallo sponsor Eurocook sarà devoluto al progetto ʽDiamo qualità alla vitaʼ per la terapia palliativa domiciliare in età pediatrica nella nostra provincia. Non si trattava, quindi, di un evento fine a sé stesso, all’unico scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul mondo degli svantaggiati considerato che il suo ideatore è proprio lì, insieme agli altri normodotati, con i limiti dovuti all’amputazione di un arto inferiore, a testimoniare come si possano accettare e superare quei limiti per la gioia di vivere. La stessa gioia che, ieri sera, traspariva evidente sui volti dei partecipanti, giovani, giovanissimi e meno giovani. “I primi mille metri sono stati tosti – racconta Francesco Pelliccione – poi ho preso il ritmo senza problemi mentre la stanchezza ha iniziato a farsi sentire dopo la Torre di Prarola: comunque è stata una grande giornata, da ripetere anche il prossimo anno”. Anche se qualche piccolo disturbo può soltanto aggiungere il fascino dell’avventura ma non cambia il senso di questa manifestazione.
I dieci nuotatori della Gesco Alassio erano accompagnati dalla loro coach in acqua con loro e con loro ha condiviso la natura marina. “Un magnifico evento - ribadisce Guia Tognolli – che ci ha regalato anche una piccola avventura: due dei miei ragazzi hanno avuto la sfortuna dell’incontro con una medusa, un modesto segno sulla pelle e il ricordo dei piccoli pericoli del mare”.












