Dopo il weekend di Ferragosto, con la raffica di multe inflitte dalla polizia locale agli automobilisti e la ripresa – seppur parziale – delle attività artigianali, il quartiere di Barcheto torna al centro delle polemiche. Le prime difficoltà di convivenza con l’autoparco sono ormai realtà. A denunciarlo è il portavoce del Comitato di Barcheto, Giovanni Bonifazio: “I camion sono costretti a fare manovra in fondo alla strada, invadendo aree private e creando ulteriori problemi alla viabilità, oltre a quelli già ordinari. Questa situazione conferma l’inopportunità della scelta dell’Amministrazione di collocare l’autoparco a Barcheto. Troviamo mezzi posteggiati perfino sugli stalli degli autobus, così la vita diventa impossibile”.
Il malcontento cresce e il Comitato non sembra intenzionato a fare passi indietro: “La mobilitazione non si ferma – avverte Bonifazio – abbiamo raccolto più di cento firme e siamo pronti a portare la protesta in consiglio comunale. Se non ci ascoltano con le buone, ci faremo sentire come abbiamo già fatto in passato, portando 300 persone in aula. Siamo pronti a marciare sul Palazzo”.
Intanto nel quartiere si moltiplicano le segnalazioni di disagi legati alla sosta dei mezzi pesanti . Il braccio di ferro tra residenti e Comune sembra solo all’inizio.






