Pietro Virdis, giocatore del Cagliari recentemente passato alla Juve con una valutazione da due miliardi di lire, è stato proclamato a San Bartolomeo al Mare "Pinocchio d'oro 1977".

L'incoronazione è avvenuta durante la tradizionale Sagra delle bugie, organizzata dall'associazione Gente Allegra della località del Golfo in collaborazione con l'Azienda di Soggiorno e con il Comune. Ma come mai l'attribuzione del distintivo d'oro, rappresentante il celebre burattino dal naso lungo per le bugie raccontate, è finita proprio al neo giocatore bianconero? "Per avere recentemente tenuto - conferma la motivazione letta in pubblico da Walter Marcheselli - con il fiato sospeso i dirigenti e i tifosi della Juventus con il suo clamoroso rifiuto, poi prontamente rientrato". La Sagra delle Bugie di San Bartolomeo trae il nome da un saporito dolce locale che, in tale occasione, viene prodotto e poi distribuito gratuitamente a turisti e residenti. Dalla "bugia" fatta di pasta e zucchero a quella verbale, fatta di affermazioni prima dette e poi rimangiate, il passo è breve.
Lo juventino Virdis ha pertanto vinto il suo primo distintivo d'oro seguito, a spalla, da un'altra celebrità: Lucia Alberti, astrologa di fama nazionale. "Alberti - ha stabilito la giuria del premio - si è resa particolarmente meritevole del Pinocchio d'Argento per i suoi tanti anni di attività previsionale, svolta sita radio e sui giornali". Alla popolare astrologa è stato anche chiesto se gli astri, da lei interrogati per tanti anni, le avevano pronosticato la vittoria al Pinocchio di San Bartolomeo. "Preferisco non rispondere a questa domanda", ha detto scherzando Alberti.

Sul podio, al terzo posto, si è classificato una personalità locale, il dottor Carlo De Matheis, presidente dell'Azienda di Soggiorno di Diano Marina. La motivazione per assegnargli il Pinocchio di Bronzo non manca di un sottofondo polemico. De Matheis è stato ritenuto colpevole di avere, in qualità di presidente dell'Aast, illustrato sui depliants pubblicitari di Diano Marina "alcune manifestazioni che poi non sono state realizzate". Nel corso della manifestazione sono anche sfilati sul palco numerosi "bugiardi" locali e in vacanza, in gara a chi la sparava più grossa. Per tutti applausi, premi e abbondante vino locale.






