L'Amarcord - 09 agosto 2025, 13:20

L'AMARCORD DEL SABATO. La parabola sconosciuta dell'architetto Costantini Onegliese doc

Suoi i progetti dello Stadio del Tennis intitolato oggi a Pietrangeli e quello del Nuoto, teatro dei Mondiali 2009 al Foro Italico di Roma

L'AMARCORD DEL SABATO. La parabola sconosciuta dell'architetto Costantini Onegliese doc

La parabola sconosciuta dell'architetto Costantini Onegliese doc, suoi i progetti dello Stadio del Tennis intitolato oggi a Pietrangeli e quello del Nuoto, teatro dei Mondiali 2009 
al Foro Italico di Roma e del Nuoto al Foro Italico. Per anni dimenticato, quasi accantonato, per i suoi legami con il regime fascista, l'architetto Costantino Costantini, onegliese doc, classe 1904,  è unanimemente come un vero self-made-man.

La “storia dell’architettura”, in Italia, spesso si confonde con la “critica della storia” e capita che molte volte, com'è accaduto con Costantini,  si finisca per lasciare per strada grandi professionisti del sapere, in questo caso veri  e propri artisti del disegno urbano. Ad appena 17 anni, Costantino eredita dal padre la piccola azienda edile di famiglia e, in cantiere, apprende i rudimenti del mestiere.  

Si diploma nell’insegnamento del disegno e si laurea in Matematica a Bologna. Mentre insegna nella scuola tecnica ed è nella commissione edilizia comunale di Osimo (che oggi accoglie molte sue opere). Inizia a collaborare con le più importanti  riviste di arte e storia di fama nazionale.  Nel 1927 diventa è architetto honoris causa e apre una fornace dove realizza direttamente gli elementi decorativi in laterizio necessari ai suoi progetti. Suo uno studio approfondito sul duomo di Osimo.

Le opere maggiori sono però sicuramente quelle realizzate nel Foro Italico, a Roma, con il coordinamento di Enrico Del Debbio e di Luigi Moretti. Tra gli altri, spiccano: lo Stadio della Pallacorda, lo Stadio del Tennis, attualmente intitolato al grande tennista Nicola Pietrangeli, il Palazzo delle Terme, lo Stadio Olimpico del Nuoto, restaurato per i Mondiali di Nuoto di Roma 2009. Suoi anche i progetti della sede nazionale della Gil (Gioventù Italiana del Littorio, organizzazione giovanile fascista)   e la decorazione del Ponte Vittorio Emanuele II. 

Costantini è morto a Milano il 9 giugno del 1982.

Giorgio Bracco

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU