In una sera d’estate, Alessandro Manera ricorda il padre Giuseppe a cent'anni dalla sua nascita, attraverso la passione che li univa: il teatro.
Lo spettacolo 'In ti nosci regordi… in tu nosciu cö' ripropone i brani più amati del repertorio di Manera, pezzi dialettali di autori locali, come Antonio Ericario e Lucetto Ramella: “Vuole essere un ricordo allegro, come allegre erano le commedie in cui mio papà ha recitato”, dice Alessandro. Immancabile un accenno alla commedia nostrana per eccellenza: 'Cacelotti e Ciantafurche. L’unificasion du Portu e d’Ineia'. Scritta da Lucetto Ramella e interpretata da Manera, è stata riproposta dai Ramaiolo in scena, ottenendo riconoscimenti locali e nazionali. “Mio padre interpretava il ruolo che ora è toccato a me, quello della zia cacelotta, Censina. Lo spettacolo ci sta portando grandi soddisfazioni, tra pochi giorni rappresenterà la Liguria al Festival delle Regioni di Spoleto".
Manera si innamora del teatro nel secondo dopoguerra, quando entra a far parte della compagnia filoperettistica Giuseppe Verdi: qui conosce, quello che diventerà il suo maestro, Antonio Ericario, capocomico e scrittore di commedie dialettali. Nel 1977 nasce il gruppo dialettale del Circolo Parasio, fondato insieme al presidente del Circolo, Giacomo Raineri, e l’anno successivo debutta 'Cacelotti e Ciantafurche. L’unificasion du Portu e d’Ineia'.
Nel 1980 fonda la compagnia dialettale Settimio Benedusi: il repertorio è locale, portano in scena brani di Antonio Ericario, Lucetto Ramello, Giacomo Ricci e Narciso Drago. Ma anche rivisitazioni dialettali di testi più classici, come la Giara di Pirandello e il Malato immaginario di Molière. Con l’interpretazione di Argante viene premiato da Alberto Sordi come miglior attore protagonista in un concorso nazionale a Montecatini.
Lo spettacolo, che andrà in scena alle 21.15 in piazza Pagliari, è un ritorno a casa: "Vuole essere un riconoscimento artistico a mio papà, a cui devo tutto a livello interpretativo, ma anche ad Ericario che ha fatto tanto per il teatro cittadino". La serata, la prima della rassegna estiva 'Estate sotto l’arco’, avrà inizio alle 21.15: saliranno sul palco Alessandro Manera, Annalina Brizio e Federico Manera, con la collaborazione tecnica di Piero Saglietto.






