"Istituire una naja volontaria a tempo determinato nel corpo degli Alpini". E' la proposta avanzata dal sindaco di Pornassio, Vittorio Adolfo, in occasione del 76esimo raduno degli Alpini organizzato dall’Associazione Nazionale Alpini, sezione di Imperia.
Le penne nere, ieri, hanno attraversato le strade di Nava, frazione di Pornassio. Autorità civili, militari e religiose si sono unite alla comunità per rendere omaggio alla Divisione alpina Cuneense e ai suoi caduti, nel segno della memoria e del senso civico. "Le esigenze di oggi, in merito alla sicurezza, non sono più quelle del secolo scorso, ma il Corpo merita una sua collocazione e possibilità di vita", ha dichiarato il sindaco Adolfo durante la sua orazione.
"Al ministro della Difesa Guido Crosetto chiediamo di valutare l'opportunità di istituire una naja volontaria a tempo determinato nel corpo degli Alpini, per mantenere in vita un corpo militare che ha dato tanto al Paese d è sempre impegnato in operazioni importantissime di Protezione Civile".
Il primo cittadino ha anche sottolineato l'impegno degli studenti della 1 e 2 F dell'Istituto Comprensivo Nazario Sauro e dell'associazione Mutilati e Invalidi di Guerra che hanno partecipato al concorso Esploratori della memoria Liguria 2025: "Nel progetto è stata approfondita la storia del Sacrario del Colle di Nava, ricostruendo così anche il sacrificio di tanti Alpini della Cuneense. Un'iniziativa lodevole che permette di mantenere viva la Memoria".






