/ Attualità

Attualità | 18 giugno 2025, 09:47

Diano Marina, ipotesi raddoppio della tassa di soggiorno: scoppia la polemica

Federalberghi: “Prima di chiedere il doppio, si realizzino i servizi promessi”

Diano Marina, ipotesi raddoppio della tassa di soggiorno: scoppia la polemica

Nel corso di un recente incontro con l’Amministrazione comunale di Diano Marina è emersa la volontà di raddoppiare la tassa di soggiorno, portandola da 1 a 2 euro a notte. Una proposta che ha sollevato le forti perplessità di Federalberghi Confcommercio, che contesta il provvedimento giudicato prematuro e sbilanciato.

Secondo Davide Trevia, presidente di Federalberghi del Golfo Dianese, l’idea sarebbe quella di uniformare l’imposta su tutto il territorio provinciale. “Il ragionamento può avere una logica – afferma Trevia ma dimentica le differenze sostanziali tra località turistiche”. A Diano Marina, infatti, la permanenza media dei turisti è di 5,4 giorni, contro i 2,4 di Sanremo, il che comporterebbe un impatto economico ben maggiore per i visitatori della città.

Trevia elenca poi una serie di criticità strutturali ancora irrisolte: l’assenza di un vero parcheggio per autobus turistici, la mancanza di bagni pubblici lungo la passeggiata, e una stazione ferroviaria che non rispecchia l’immagine di una città turistica. “Non è accettabile che i sette Comuni del Golfo non riescano a trovare un accordo per riqualificarla”, aggiunge.

Sul fronte dei trasporti, l’albergatore ricorda che nel 2023 il servizio pubblico locale era stato sostenuto direttamente dagli operatori del settore. “Per quest’anno pare ci sia un’iniziativa coordinata tra i Comuni, speriamo funzioni”, commenta.

Federalberghi lamenta anche un calendario eventi povero, incapace di generare reale indotto per le strutture ricettive, e il mancato sviluppo di strumenti promozionali, come cartellonistica di benvenuto e video emozionali per la promozione turistica.

Prima di pensare al raddoppio della tassa di soggiorno – conclude Treviasi realizzino almeno alcune delle proposte che avanziamo da anni. Anche perché non ci pare esista un piano chiaro su come utilizzare i fondi, che con l’aumento passerebbero da 500 mila a un milione di euro”.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium