Abitanti e commercianti di Borgo Marina alzano le barricate: "Non vogliamo l'isola pedonale".
L'idea-proposta del Comune è chiara: chiudere al traffico via Scarincio, cuore pulsante del rione turistico portorino nelle ore serali, dalle 21 alle 24 con contemporanea introduzione del senso unico in via Pirinoli. La polemica è appena scoppiata e il dibattito si fa già caldissimo. Il loro secco no, residenti ed esercenti della Marina lo hanno scritto nero su bianco su un documento che è scaturito al termine di un'assemblea pubblica promossa dalla Seconda circoscrizione comunale. All'incontro ha partecipato il sindaco, Claudio Scajola, insieme ad altri membri dell'amministrazione comunale. Presenti anche rappresentanti della Capitaneria di Porto e della polizia locale nonché responsabili e soci dei circoli.
Via Scarincio era stata vietata al traffico, dalle 21 alle 24, già la stagione scorsa, con la circolazione deviata su via Croce di Malta, via Sant'Antonio e piazza Sant'Antonio. Una soluzione che, a quanto pare, non piace agli operatori commerciali della zona. "Nel caso si riproponesse il divieto di transito ai veicoli in via Scarincio nelle ore serali - conferma Mario Olmo, consigliere indipendente della Seconda circoscrizione - gli stessi verrebbero inevitabilmente deviati nel piazzale che, come auspica la gente, dovrebbe essere presto totalmente sistemato e rilanciato, con apertura di nuove botteghe, pub e attività artigianali".
Gli sforzi degli abitanti del quartiere è rivolto alla risoluzione dei problemi della viabilità senza tuttavia precludere la possibilità di incentivare il turismo del rione, uno tra i pochi, a Imperia, ad avere i requisiti idonei per cimentarsi con successo nell'offerta turistica cittadina.
Altre soluzioni sono intanto in attesa di essere vagliate. A cominciare dall'attuazione di un senso unico da levante a ponente in via Pirinoli e da ponente a levante in via Boine, in modo tale da creare un flusso circolare ad anello intorno al borgo, senza però appesantire la circolazione interna. Anche qui, però, i pareri sono contrastanti. Più consensi riscuote invece la richiesta di aprire al parcheggio una parte dell'area portuale doganale. In alternativa, eventualmente, è stata avanzata l'ipotesi di creare nuovi posteggi a spina di pesce in via Pirinoli, potenziando quelli già creati lo scorso anno alla base del molo di levante e sul lungomare Vespucci.






