Lettera Aperta del consigliere comunale della lista civica 'Diano Marina' Marcello Bellacicco su Rivieracqua e le maxi bollette
"Ho letto con attenzione le posizioni di Rivieracqua riguardo al provvedimento del Difensore Civico sulle maxi bollette e sull’incompatibilità del Commissario ad Acta Scajola, una questione sulla quale avevo già avuto modo di intervenire il 7 febbraio 2023. Non posso fare a meno di riflettere e commentare quanto segue.
Le dichiarazioni riportate dalla stampa sono chiare e puntuali: il Difensore Civico ha infatti indicato ad ARERA di intervenire con urgenza nei confronti dell’ATO imperiese e di Rivieracqua SpA. Questo intervento è necessario per garantire, fino al completamento delle fasi istruttorie e all'approvazione definitiva delle tariffe (che sono state trasmesse con un anno e mezzo di ritardo), la sospensione di qualsiasi iniziativa di messa in mora nei confronti degli utenti, nonché di limitazione o sospensione del servizio idrico.
Contrariamente a quanto dichiarato da Rivieracqua riguardo al provvedimento del Difensore Civico, è importante sottolineare che il Difensore Civico ha il compito di tutelare i diritti dei cittadini. Il suo ruolo è quello di intervenire su provvedimenti, atti e comportamenti irregolari della pubblica amministrazione, di conciliare le controversie, promuovere soluzioni per il buon andamento della pubblica amministrazione e garantire che i procedimenti abbiano regolare corso. In quest’ambito, il Dott. Cozzi ha agito nell’esercizio delle sue funzioni rispettando le istanze degli utenti del servizio idrico e dando un indirizzo chiaro e preciso.
Per quanto riguarda la sentenza del TAR Liguria, che avrebbe decretato la legittimità delle tariffe proposte dall’ATO ma non ancora approvate da ARERA, è fondamentale leggere tale provvedimento con attenzione al suo significato letterale. Il TAR ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto da Confesercenti, affermando che i decreti impugnati, cioè i provvedimenti del Commissario ad Acta dell’ATO imperiese, riguardano soltanto una proposta tariffaria. L'ente istituzionale competente a approvare la tariffa finale è ARERA, che, però, non ha ancora preso una decisione. Inoltre, il TAR ha sottolineato che la proposta tariffaria, essendo di natura provvisoria, non è immediatamente applicabile e può essere modificata o annullata.
Rivieracqua è stata anche sollecitata da ARERA a fornire giustificazioni riguardo a una disallineamento delle tariffe rispetto alle disposizioni previste, chiedendo di spiegare le ragioni del mancato riscontro al reclamo presentato da un ente. Questa richiesta dimostra la necessità di un’analisi approfondita e di una maggiore trasparenza da parte di Rivieracqua.
Infine, mi preme sottolineare che Rivieracqua ha sollevato un’obiezione riguardo alla notizia che l'Avv. Panero rappresenti solo 300 utenti, pari allo 0,2% degli oltre 150.000 utenti del SII. Tuttavia, anche qualora fosse stato un singolo utente a subire ingiustizie a causa delle maxi bollette, egli avrebbe comunque diritto a ottenere giustizia. Non è accettabile che scelte errate e aumenti esorbitanti abbiano un impatto negativo sulle tasche dei cittadini, che non hanno alcuna responsabilità in merito.
Il diritto degli utenti a essere tutelati è un principio fondamentale che non può essere ignorato. È essenziale che ogni singolo cittadino, indipendentemente dalla sua quantità, abbia voce in capitolo e possa ottenere giustizia.
Concludo ribadendo che è necessario porre la massima attenzione alla tutela dei diritti dei cittadini e intervenire tempestivamente per correggere le eventuali ingiustizie in atto.
Marcello Bellacicco