Muore nella sua abitazione di via Novaro il commendator Carlo Isnardi, una tra le più note figure del mondo industriale e culturale imperiese. Aveva 76 anni e la sua morte è arrivata quasi improvvisamente, dopo due giorni di degenza nel letto di casa e assistito, a causa di un'edema polmonare.
Lascia la moglie e quattro figli. L'unico maschio, Pietro, è attuale amministratore delegato della Pietro Isnardi spa, azienda di cui lo scomparso era presidente. Carlo Isnardi aveva ereditato dal padre Pietro, potenziando l'azienda e sviluppando il comparto farmaceutico, creando in via XXV Aprile un complesso di attività e di occupazione tra i più importanti del capoluogo rivierasco.
Ma Isnardi, con il classico spirito da mecenate, si era messo in luce anche come motore culturale imperiese, in particolare attraverso la pubblicazione di libri e stampe storiche di Oneglia e Porto Maurizio. I funerali, strettamente privati com'è stata la sua volontà, si terranno alle 8.30 di oggi con partenza dalla chiesa parrocchiale di San Giovanni.






