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Attualità | 30 novembre 2024, 07:40

Diano Marina città delle balene, l’Amministrazione ha aderito alla Carta di Partenariato del Santuario Pelagos

L’obiettivo è porre l’attenzione sull’impatto scaturito dall’antropizzazione delle aree costiere e sull’interdipendenza dei sistemi marini e terrestri

Diano Marina città delle balene, l’Amministrazione ha aderito alla Carta di Partenariato del Santuario Pelagos

Porre l’attenzione sull’impatto scaturito dall’antropizzazione delle aree costiere e sull’interdipendenza dei sistemi marini e terrestri

Un tema che ha indotto Diano Marina ad aderire alla Carta di Partenariato del Santuario Pelagos facendola diventare la città delle balene. L’impegno dell’Amministrazione è quello di  “favorire azioni pedagogiche sul territorio, la diffusione delle informazioni sul Santuario Pelagos”. Pochi mesi fa il Comune ha ricevuto la proposta di adesione al Progetto “Missione Pelagos – Balene e delfini dei nostri mari”, ideato dall’Istituto Tethys, che da oltre tre decenni conduce ricerche sui cetacei del Santuario, e sviluppato in collaborazione con Verdeacqua, cooperativa specializzata in campo didattico, scientifico e ambientale, con il sostegno di diversi Club appartenenti al Soroptimist International Club d’Italia, associazione senza fini di lucro, fondata nel 1921, che riunisce donne di diverse categorie professionali. 

Ora è arrivato l’ok al progetto didattico che è basato su strumenti digitali online con materiale multimediale strutturato per le scuole primarie e secondarie di primo grado. “Missione Pelagos” contiene quattro diverse sezioni: tre per gli alunni, differenziate per fasce d’età, e una destinata alla formazione degli insegnanti. Il progetto prevede inoltre uno spazio dedicato alla pubblicazione online dei lavori creati dalle classi stesse, vetrina delle attività condotte dalle scuole e della creatività degli allievi e luogo di scambio anche a distanza delle esperienze maturate. 

Il progetto è stato ideato tenendo in considerazione sia il tipo di iniziative presenti sul territorio nazionale, sia le indicazioni del MIUR nelle sue linee guida in materia di educazione ambientale. Le attività in materia di salvaguardia dei cetacei saranno declinate in chiave multidisciplinare nei percorsi scolastici già previsti, in modo da potersi facilmente inserire nella normale programmazione didattica ad opera degli Insegnanti. Il sito dedicato, con alcune scuole selezionate dai Soroptimist Club, sarà reso disponibile nella sua forma integrale a tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado dei Comuni aderenti.

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