Costarainera con i rubinetti a secco. Dalle prime ore di questa mattina il paese della Valle di San Lorenzo vive nuovamente la siccità sulla propria “pelle” e, a quanto pare, per responsabilità di Rivieracqua.
“Dalle sette circa – precisa il sindaco Piero Mareri - soprattutto nelle case della parte alta del paese manca l’acqua”. Eppure non siamo nel mese di agosto, nel pieno della carenza di piogge con le sorgenti a secco ma in un ottobre segnato da frequenti acquazzoni. “In particolare sono le vasche comunali a essere vuote – spiega il sindaco – Sono vasche, come tutte le altre, che ricevono acqua da Rivieracqua: evidentemente l’azienda dell’Ato non ha controllato il corretto funzionamento dei galleggianti”.
Un episodio che, sicuramente, si inserirà nella contesa in corso tra il Consorzio irriguo di San Lorenzo al Mare, Cipressa e Costarainera e che, comunque, peserà proprio sul destino di quella contrapposizione che sta evolvendo verso le carte bollate. Anche se la siccità di Costarainera dovrebbe essere molto temporanea. “Ci hanno assicurato – conclude Mareri – che forniranno acqua al paese evitando le vasche: rimane il fatto che Rivieracqua non controlla, non agisce per verificare le condotte, le vasche e i galleggianti”.






