Alleanza Verdi e Sinistra ha depositato in Comune una mozione sottoscritta dal ma condivisa da tutti i gruppi di opposizione consiliare sul centro del riuso che l'amministrazione vuole collocare in viale Europa, contro il parere dei residenti che si sono unito in un comitato.
"La mozione -scrive Lucio Sardi in una nota - è nata dalle valutazioni condivise durante l’incontro organizzato dai residenti del quartiere Castelvecchio il 22 gennaio scorso durante il quale c’è stata anche l’occasione per tutti i presenti di verificare la tipologia e la condizione dell’immobile individuato dall’amministrazione Scajola per l’ubicazione del centro del riuso.
"In quell’incontro sono state analizzate e valutate le norme nazionali e regionali che prevedono l’obbligo per i comuni di istituire i contri del riuso e si è valutata la corrispondenza e l’efficacia sia dell’ubicazione individuata per il centro dall’amministrazione comunale, sia l’organizzazione del servizio prevista".
"Le verifiche sul luogo prescelto hanno evidenziato come lo stesso sia assolutamente carente in quanto non si tratta di un locale chiuso, ma solo un’area coperta protetta lateralmente da un solo lato e chiusa per tutta la lunghezza solo con una cancellata, area che in passato era infatti adibita in particolare alla sosta di mezzi comunali. Con questa tipologia di immobile non viene pertanto garantita l’adeguata protezione ai beni consegnati al centro i quali sarebbero conservati in un’area aperta e quindi priva di protezione dagli agenti atmosferici, dall’inquinamento o da insetti e animali selvatici".
Si è rilevato, inoltre, che, trovandosi al piano inferiore di uno stabile che ospita un asilo comunale, l’esistenza di un’area di deposito dei beni usati privo di protezione dall’esterno pone forti preoccupazioni e dubbi in merito ai rischi di incendio, problematica per la quale si è effettuata segnalazione alle autorità competenti.
Si è infine evidenziato che la collocazione del centro del riuso in un luogo diverso e molto distante dal centro di conferimento dei rifiuti speciali non rispetta le linee guida fissate dalla Regione Liguria e rappresenta conseguentemente un elemento di penalizzazione per il suo funzionamento.
La volontà dei sostenitori della mozione è quella di intervenire in tempo utile per mettere rimedio ad una scelta da parte dell’amministrazione non condivisa con gli abitanti del territorio convolto, ma soprattutto inadeguata per il funzionamento di un importante servizio che dovrebbe essere invece valorizzato per la sua valenza ambientale e sociale.
La collocazione scelta dall’amministrazione Scajola, le risorse impegnate e le modalità di gestione previste per il centro, denotano invece un approccio sbrigativo e poco interessato a promuovere la cultura del riciclo e del riuso e rischiano di affossare o penalizzare fortemente taleservizio per il quale, una volta avviato, sarà poi complesso intervenire con misure correttive.
Ci auguriamo che il consiglio comunale sappia cogliere l’opportunità di accogliere la proposta della nostra mozione tenendo in maggiore considerazione le istanze che arrivano dai cittadini e dimostrando di voler investire su un servizio innovativo e importante per la città", conclude Sardi.






