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Attualità | 06 dicembre 2023, 11:47

La 'Breast Unit' provinciale a 10 anni dalla certificazione Pdta: Battaglia "Da noi il 18% di guarigioni in più"

Un dato importante rispetto a chi si rivolge a singoli Specialisti o Servizi. Tutti i numeri di un reparto di eccellenza per le donne che vivono sul territorio. Il 45% delle donne imperiesi non rispondono agli appelli di screening

I Dottori Claudio Battaglia e Roberto Predonzani

I Dottori Claudio Battaglia e Roberto Predonzani

Punto della situazione della ‘Breast Unit’ dell’ospedale di Sanremo, un servizio multi professionale di Asl 1 Imperiese, che opera in stretta collaborazione e continuità dei servizi con una struttura tecnologica all’avanguardia per la nostra regione.

Il reparto soddisfa gran parte delle esigenze delle donne in provincia di Imperia, evitando così loro viaggi fuori regione. Il punto, fatto dal Dottor Battaglia, Primario del reparto, è stato deciso anche dopo i dati nazionali sul problema del tumore al seno. Un reparto che ha visto crollare le 'fughe' fuori provincia, passate dal 70 al 10% attuale mentre arrivano molte donne dall'esterno della nostras regione, molte addirittura dalla Sardegna.

A Sanremo vengono eseguiti circa 250 interventi l’anno, una media importante sia a livello locale che nazionale. La ‘Breast Unit’ è nata a Sanremo nel 2006, seguendo la normativa europea che prevedeva l’apertura entro il 2016. Il centro è certificato a livello continentale, così come tutti gli specialisti dello stesso.

Numeri importanti che raccontano un importante percorso di eccellenza nato dieci anni fa. Così si può riassumere l'attività della Breast Unit di Sanremo guidata dal Dott. Claudio Battaglia ed in particolare il cosiddetto PDTA (Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale). Si tratta, in sostanza, della certificazione che riconosce tutti i professionisti afferenti alla Breast Unit come adeguati, formati  e soprattutto certificati per gestire il percorso di diagnosi e cura del tumore maligno della mammella.

“Questo l'aspetto importante – sottolinea il Dott. Claudio Battaglia – perché non diciamo che la Breast Unit è ‘brava’, ma che tutti i suoi componenti si comportano ed hanno la formazione adeguata ed aggiornata per gestire le pazienti affette da un cancro della mammella. Per la parte di mia diretta competenza – prosegue Battaglia - noi eseguiamo circa 250 interventi chirurgici all'anno (con la flessione parafisiologica del periodo della pandemia Covid), di cui una media di 180 tumori maligni, oltre una ventina di tumori che per le loro caratteristiche non vanno subito dal chirurgo, ma dall'Oncologo (chemioterapia primaria). Inoltre, si eseguono circa 1.400 visite all'anno”.

“L'attività della Breast Unit – evidenzia il DSS di Asl 1 Dott. Roberto Predonzani – è una delle eccellenze della nostra azienda. Studi recenti dimostrano che il trattamento del tumore mammario in Unità di Senologia Multidisciplinari o Breast Unit aumenta la sopravvivenza, migliora la qualità della vita e consente un uso ottimale delle risorse”.

Ma veniamo ai dati: dal 2017 al 2023 sono state eseguite 2.947 biopsie mammarie ed affini, dal 2017 al 2023 ben 33.626 mammografie cliniche, dal 2017 al 2023 oltre 30.663 screening mam-mografici e infine 19.532 eco mammarie dal 2017 al 2023.

Su Imperia invece, 5.100 mammografie di cui 3.000 screening, 105 biopsie e 1070 ecografie mammarie nell'anno 2023, 4.200 mammografia di cui 2.000 screening, 102 biopsie e 161 ecografie mammarie nel 2022, nel 2021 4.300 mammografie di cui 2.300 screening, 88 biopsie e 978 ecografie mammarie, nel 2020 2.300 mammografie di cui 600 screening, 35 biopsie, 992 ecogra-fie mammarie e infine nel 2019 5.400 mammografie di cui 2.000 screening, 145 biopsie e 1.886 ecografie mammarie. Infine, la Breast Unit di Sanremo è iscritta a SenoNetwork Italia con adeguata certificazione e al  Breast Centres Network.

Per fare un po' di storia sulla Senologia di Asl 1 Imperiese, ha iniziato il proprio percorso e la propria autonoma strutturazione nel 2006, nello stesso anno in cui l'Unione Europea, dava man-dato agli Stati Europei di attivare dei centri di cura multidisciplinare, le Breast Unit, entro il 2016.

Prima la Chirurgia Senologica ed in modo progressivo le altre Specialità afferenti, tra cui Oncologia, Radiologia, Radioterapia ed Anatomia Patologica, per citarne alcune, hanno formato Specialisti dedicati in tutto o prevalentemente al tumore della mammella. Negli stessi anni, nel mondo Occidentale, questa neoplasia presentava una incidenza prevalente ed in aumento nella popolazione femminile, fino ad essere oggi il tumore maligno più frequente nella donna (29%), passando, solo per gli anni più recenti a numeri  rilevanti (56.000 nuovi casi nel 2022).

La spinta europea e nazionale del Prof. Umberto Veronesi si rifletteva quindi su indicazioni so-vranazionali, ma anche sulla crescita di strutture dedicate in Italia. Nella Asl 1 Imperiese la pre-senza di un Chirurgo Oncologo della Scuola di Veronesi comportò un ulteriore ‘spinta’ alla crescita della Senologia, seguita sempre con attenzione dai vertici aziendali strategici e, con Delibera n.571 del 6 agosto 2015 veniva istituita, in base agli Accordi  della Conferenza Stato Regioni del 2014, la prima Breast Unit, con un anno di anticipo sulla istituzione delle cinque Breast Unit regionali indicate dalla Giunta  Ligure. Ma la Breast Unit di Asl 1 nel frattempo accedeva al percorso di certificazione con  sistema accreditante esterno (2011) e, elemento fondamentale, non veniva certificata la Breast Unit in se, ma il cosiddetto PDTA (Percorso Diagnostico Terapeutico ed Assistenziale) del Tumore della mammella. Nella pratica la certificazione del percorso di diagnosi e cura è una fondamentale sicurezza per le Signore che afferiscono alla BU, in quanto viene loro garantito, attraverso Indicatori di percorso e risultato che gli Specialisti che ne partecipano sono adeguatamente formati e dedicati per la loro cura, secondo le Linee Guida Internazionali più recenti.

Il risultato fondamentale riconosciuto è che le Signore che si fanno curare nella Breast Unit hanno una possibilità di guarigione del 18% in più rispetto a chi si rivolge a singoli Specialisti o Servizi. In Asl 1 si è inoltre realizzato il primo esempio di presenza costante di una Associazione Femminile all'interno del Team Multisciplinare, con l'indubbio vantaggio di riportare le richieste delle donne e le loro istanze. Il progetto, definito “Percorso Donna” fu promosso da Europa Donna Italia ed è realizzato localmente da La Rinascita LILT, riconosciuto con delibera locale.

Oggi, e con il mese di novembre 2023, sono quindi trascorsi oltre dieci anni di certificazione del PDTA della Breast Unit di ASL1, prima in Liguria ad ottenere tale certificazione, reiterata nel tempo, attraverso organismi certificanti esterni. Tale riconoscimento ha consentito nel tempo alla BU di accedere a pieno titolo alla iscrizione a “Breast Centres Network”, organismo europeo che raccoglie le principali BU certificate e “SenoNetwork Italia APS” che raccoglie i principali centri di senologia italiani.

Il risultato è una globale “presa in carico” della donna con patologia mammaria, che viene messa al centro dal Team Multidisciplinare dedicato ed accompagnata nel suo individuale percorso di diagnosi e cura, non a caso individuale in quanto, negli anni è ormai risultato evidente come la cura va “costruita” attorno alla Donna, con modalità e procedure che non sono generalizzabili. Una certezza che tutto questo avvenga attraverso un percorso certificato, il PDTA.

Carlo Alessi

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