Nel corso di una prestigiosa cerimonia tenutasi nell'Aula Magna della Pontificia Università Antonianum di Roma, l'eminente poeta e filantropo argentino Alejandro Guillermo Roemmers è stato insignito del Dottorato Honoris Causa in Filosofia con specializzazione in Ecologia Integrale. Questo prestigioso premio, conferito dall'Ordine dei Francescani Minori, è un riconoscimento dei meriti di Roemmers come promotore del magistero di Papa Francesco e del carisma francescano.
La Pontificia Università Antonianum, istituzione cattolica dei Frati Minori Francescani con sede a Roma, è stata la cornice di questo importante evento. Con questo riconoscimento, Alejandro Guillermo Roemmers è il quinto laureato e il primo laico a ricevere questa onorificenza negli 800 anni di storia dell'Ordine Francescano. Il Dottorato Honoris Causa in Filosofia con specializzazione in Ecologia Integrale, conferito a un laico in modo del tutto inedito, sottolinea l'impegno di Roemmers nella promozione dei valori cristiani e la sua instancabile ricerca dell'unione universale in un mondo segnato da divisioni e conflitti.
Questa onorificenza si aggiunge al prestigioso Premio San Francesco d'Assisi, che Alejandro Guillermo Roemmers ha ricevuto nell'aprile 2023 per il suo eccezionale lavoro umanitario e filantropico. Questo premio, conferito per la prima volta a un laico nella storia della Chiesa, sottolinea il suo profondo impegno nella costruzione di un mondo più unito, equo e pacifico.
In un pubblico di rilievo che comprendeva personalità di spicco come Luis Alberto de Cuenca Prado, un eccezionale poeta spagnolo, filologo, ellenista, traduttore, saggista, editorialista, critico ed editore letterario, vincitore del Premio Nazionale di Traduzione e del Premio Nazionale di Poesia. All'evento, che si è svolto con un misto di solennità e ammirazione, ha partecipato anche Ignacio María Doñoro, sacerdote che dal 2002 si batte instancabilmente contro varie forme di violazione dei diritti dei minori. Roemmers era accompagnato da Daniel Funes de Rioja, dottore in Diritto e Scienze sociali della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Buenos Aires. Unico membro argentino dell'International Advisory Caucus del G20 Italia, dal 2009 è presidente della FIPAA e del COPAL.
Alejandro Guillermo Roemmers, oltre al suo aspetto di poeta e filantropo, ha dimostrato di essere un uomo d'affari socialmente responsabile. Il suo impegno nel promuovere il magistero di Papa Francesco e il carisma francescano ha lasciato un segno indelebile nel campo della filantropia. Ha contribuito alla Fondazione Principe Alberto di Monaco per la conservazione degli oceani, è stato donatore dell'UNICEF e di Medici senza frontiere e ha devoluto a quest'ultima organizzazione tutti i proventi del suo romanzo "Morire il necessario". Inoltre, nel 2018 ha finanziato il multiprogetto "Empowering Economy", fornendo un significativo sostegno economico alla comunità di San Francisco a Jujuy, in Argentina, consentendo ai 400 abitanti della città di sviluppare l'imprenditorialità.
Il Senato della Nazione in Argentina ha riconosciuto il suo lavoro assegnandogli la menzione "Domingo F. Sarmiento" il 3 dicembre 2018, un atto che rappresenta un ulteriore riconoscimento da parte delle istituzioni e della sua comunità. La Fondazione Kardias, una fondazione messicana dedicata alle cure mediche di qualità per i bambini affetti da malattie cardiache, lo ha nominato come uno dei migliori imprenditori. Ha inoltre sostenuto la "Agropecuaria San Francisco" in Mozambico, Africa, per la costruzione di pozzi di acqua potabile per l'intera comunità.
Oltre che per la sua attività filantropica, Alejandro Guillermo Roemmers è noto per il suo sostegno alla "Fundación Pequeño Deseo", un'organizzazione che realizza desideri per i bambini malati cronici o con prognosi infausta, per sostenerli durante le cure e allontanarli temporaneamente dalla malattia.
Recentemente, è stato premiato due volte a Madrid con "Las manos de bronce" (una con le ali), un premio molto speciale e importante per la filantropia che solo 4 personalità mondiali detengono, tra cui Mario Vargas Llosa e gli ex presidenti Bill Clinton e Sebastián Piñera.
Il percorso tracciato da Alejandro Guillermo Roemmers risuona con le parole ispiratrici di San Francesco d'Assisi: "Siamo tutti fratelli", un appello alla fraternità umana che trascende confini, credenze, ideologie e modi di vita. In un mondo in cui spesso prevalgono l'individualismo e la disconnessione, Alejandro Guillermo Roemmers sfida la decadenza attuale concentrando la sua vita sul servizio agli altri attraverso la letteratura, la solidarietà e la promozione della pace.
L'eredità di Alejandro Guillermo Roemmers ci ricorda che il riconoscimento e la celebrazione possono onorare il modo in cui viviamo e condividiamo il nostro amore con gli altri. La sua vita è una testimonianza che la fraternità e la compassione sono un modo concreto e altruistico di vivere. Attraverso il suo esempio, ci esorta ad abbracciare un modo di relazionarsi che trascende l'individualismo, abbracciando l'interconnessione e l'amore come nuovo paradigma nel futuro cammino della razza umana.
In un mondo in cui il rumore spesso eclissa la voce dell'amore, Alejandro Guillermo Roemmers ci ricorda che ognuno di noi ha il potere di fare la differenza in questo momento. La sua storia di vita, segnata dal miglioramento di sé, dagli sforzi e dai risultati, ci ispira a guardare oltre noi stessi. Il suo messaggio non è solo "Si può fare", ma "Possiamo!", esortandoci a costruire insieme un mondo in cui la fratellanza, la compassione e l'amore siano le fondamenta della nostra esistenza. La sua eredità è un simbolo di speranza e un invito a essere attivisti per la piena fratellanza in un pianeta che anela e ha urgentemente bisogno di questa luce.














