Revival della Dianese che a metà anni Ottanta vinse un campionato rimasto nella memoria di tanti tifosi.
Si sono rivisti insieme Trimarchi, Montenegro, Patricelli, Bertoli, Bellomia, Colavito, Montecristo, Buscaglia, Massimiliano Mitola, Conte e Melotto. Ospite, Sabbatucci che, invece, aveva giocato nei cugini del San Bartolomeo.
Un incontro organizzato da Trimarchi, il popolare 'Paletta' che proprio in quegli anni vinse il campionato di Prima Categoria anche con il San Bartolomeo. Trimarchi era l'indiscusso re delle punizioni della Liguria e, forse, d'Italia. Ha infatti segnato ben 58 reti, quasi tutte su punizione e giocando da libero, vale a dire il giocatore di movimento più arretrato. In un solo campionato andò a segno 16 volte.
Si è parlato di tanti momenti che videro protagonisti i rossoblu. Partite indimenticabili, episodi epici e quasi leggendari. Con qualche digressione che investe altre squadre così come quando, nell'Intemelia, i tifosi ritmavano 'Fortunio e Buscaglia fateci la mitraglia'.
E a proposito di Trimarchi, sempre pronto ad organizzare incontri con gli amici e mattatore della serata, c'è un episodio entrato nella storia del calcio dilettantistico. Quando con grande coraggio, in una partita con lo Zinola, sparò direttamente in porta una punizione battuta vicino al centrocampo. Con un gran tiro la trasformò in rete. L'arbitro l'annullò. La punizione venne ribattuta e fu di nuovo gol. Questa volta il direttore di gara convalidò. In quel campionato la squadra veniva seguita in trasferta anche da due bus di tifosi cui si aggiungevano quelli che andavano in macchina. Nel corso della serata, a tavola, è stato telefonato all'allenatore Giobatta Roberi. Che sarebbe stato della partita se non sconsigliato dalla pioggia che cadeva abbondante.






