Politica - 15 novembre 2021, 17:54

Polemica su ex Hotel Marinella a Diano Marina, Bellacicco a Za: "Risposte o procederemo in altre sedi"

Secondo il gruppo di opposizione decisione presa dalla maggioranza leggi senza tener conto di leggi regionali e Puc. Il 29 novembre la resa dei conti in Consiglio

Polemica su ex Hotel Marinella a Diano Marina, Bellacicco a Za: "Risposte o procederemo in altre sedi"

"La maggioranza ha votato la parziale trasformazione di destinazione d’uso dell’Hotel Marinella in spregio alla leggi regionali. Se nella prossima seduta convocata per il 29 novembre, non saranno chiaritigli aspetti che abbiamo sollevato ci  rivolgeremo alle sedi competenti" ". A sostenerlo è il capogruppo della lista civica Diano Marina Marcello Bellacicco.

La pratica è stata approvata col voto favorevole della maggioranza e quello contrario di Bellacicco e della consigliera Borghi dello stesso gruppo nella seduta di venerdì sera.  “In particolare – prosegue Bellacicco - la proposta all'esame del consiglio non rispetta l’articolo 2 bis della Legge Regionale prevede che il Comune si pronunci sull’istanza entro 90 giorni, tempistica che, nel caso in esame, era ormai ampiamente decorsa e scaduta, visto che l’istanza era datata 8 marzo 2021 con successiva integrazione datata il  5 agosto. E ancora l’articolo 2 bis prevede che il Comune possa pronunciarsi su una richiesta di svincolo, ‘previa consultazione con le organizzazioni sindacali dei lavoratori e le associazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello locale’. Tale condizione non è stata rispettata”. 

Il Piano Urbanistico Comunale prevede, poi,  all'articolo 34 che ‘gli interventi ammissibili dovranno tendere alla necessità di inserirsi nel tessuto circostante, migliorando il rapporto con i percorsi pedonali e veicolari pubblici’ e ancora che ‘gli interventi devono tendere alla ricomposizione dei fronti, o in caso di impossibilità, prevedendo opportuni arretramenti’ e infine che ‘gli arretramenti dei fronti devono essere posti in relazione con la cessione di aree per parcheggi e la formazione di marciapiedi, prevedendo la piantumazione degli spazi con alberi di alto fusto’. Quanto sancito non è rispettato, in quanto l'amministrazione nulla pretende di miglioramento della viabilità e dell'arredamento urbano dalla proprietà della struttura”, sottolinea il capogruppo.

"Nonostante ritenessi che la proposta in esame potesse essere accettabile in termini concettuali, se non per molteplici aspetti tecnici e normativi, al fine di non perdere una buona occasione di miglioramento del patrimonio alberghiero del territorio dianese, ho proposto di prevedere una sua revisione, anche sulla base delle indicazioni della minoranza, al fine di renderla legittima in tutti i suoi aspetti ma nella sua risposta, il sindaco Za Garibaldi ha assunto un atteggiamento a mio avviso poco rispettoso apostrofando come ‘compitino’ le mie proposte. Ribadisco, in termini generali, il pieno favore verso qualsiasi tipo di provvedimento che sia finalizzata a salvaguardare o migliorare il patrimonio alberghiero del territorio dianese, perché costituisce uno dei capisaldi fondamentali per lo sviluppo turistico della nostra zona, coniugandosi, però, con un iter procedurale corretto".  

“Presenteremo -conclude il generale degli alpini a riposo-  una specifica interrogazione nel prossimo consiglio convocato  per il 29 novembre prossimo, chiedendo precise e  risposte agli aspetti di irregolarità. Qualora il sindaco Za Garibaldi e la sua maggioranza non riescano a chiarire tutti gli aspetti, verrà seriamente considerata la possibilità di procedere in altre opportune sedi, al fine di garantire i necessari margini di legalità alla problematica in argomento”. 

Diego David

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