“Dobbiamo muoverci ‘alla genovese’, dobbiamo acquisire quella velocità di esecuzione”
Così parla Giacomo Chiappori, sindaco di Diano Marina, membro del Cda di Rivieracqua in riferimento ai lavori celeri ed efficienti per la ricostruzione del ponte ‘Morandi’ e all'urgenza di intervenire sull'acquedotto. Dopo alcuni giorni di calma apparente che aveva fatto sperare di aver passato il peggio, ieri si è registrato un nuovo guasto che ha lasciato ancora una volta il dianese senza acqua.
Tanto che si fa sempre più strada lo spettro del razionamento dell’acqua annunciato da Rivieracqua. A incidere sono l'aumento o la diminuzione di presenze turistiche che portano così a un uso maggiore dell'acqua.
“Prima del guasto nei giorni scorsi abbiamo avuto un po’ di sollievo, c’era meno tiraggio e la gente consumava in modo differenziato e a ore differenziate - commenta Chiappori ai nostri microfoni - È del tutto evidente che non si possa più aspettare, passata la bella stagione, quando la nostra provincia tornerà in ‘letargo’, dovremo iniziare i lavori più importanti come quello al centro prelievi del Roja, il Roja bis e il tratto da Imperia ad Andora. Tutti già progettati, ma bisogna passare alle vie di fatto con i 5,9 milioni di euro che la Regione ci dà e con il contributo di tutti”.
E, infine, un pensiero al futuro: “Il prossimo anno non sarò più sindaco, ma per i prossimi sindaci c’è il rischio che abbiano delle conseguenze e non ne sono responsabili. Un’altra estate così non è tollerabile”.














