Politica - 31 maggio 2021, 13:01

E' guerra tra Auser e il comune di Diano Marina per la gestione del centro anziani, il presidente: "Sfrattati per un disegno politico" (foto e video)

Questa mattina l'associazione ha convocato una conferenza stampa per fare il punto della situazione in seguito a quello che i rappresentanti definiscono uno sfratto da parte del comune dalla vecchia sede

Giovacchino Carli Auser Imperia

Giovacchino Carli, presidente Auser Imperia

A Diano Marina è guerra tra Auser e comune per la gestione del centro anziani. Questa mattina l'associazione ha convocato una conferenza stampa per fare il punto della situazione in seguito a quello che i rappresentanti definiscono uno sfratto da parte del comune dalla vecchia sede. A comunicarlo all'Auser era stato il sindaco Giacomo Chiappori che nell'ottobre del 2017 chiedeva tramite missiva all'associazione di lasciare i locali del centro di via Cairoli.






Insieme alla richiesta di liberare i locali, il Comune aveva proposto all'Auser, che a Diano è presieduto da Matteo Lanteri e dalla vice Katia Zucchini, di stipulare una nuova convenzione per gestire l'altro centro per anziani, l''Ada Carlotta Garibaldi', insieme ad Anteas, con quest'ultimo capofila. Le trattative non sono però andate in porto.

“Quando ci è arrivata la lettera - spiega il presidente di Auser Giovacchino Carli - siamo rimasti meravigliati. Poi abbiamo visto che era affiancata a una documentazione di proposta di gestire il circolo 'Ada Carlotta Garibaldi'. È stato uno sfratto, un prendere o lasciare, la nuova gestione in cambio della chiusura di quella che avevamo”.

La proposta non ha però convinto i rappresentanti dell'Auser. “Era capestro, per cui si è avviata una discussione. Durante il consiglio comunale è stato detto che abbiamo rinunciato, ma ci volevano obbligare a lasciare per gestire alle loro condizioni il nuovo centro. C'è stata una fase di incontri e di proposte scritte nostre che non hanno mai preso una posizione di abbandonare la possibilità di gestire. Noi veniamo cacciati dalle possibilità, c'è una lettera in cui dicono di metterci da parte perché si sarebbero rivolti ad altre realtà”.

Carli ha convocato la conferenza stampa dopo il consiglio comunale, durante il quale è stata discussa una mozione sull'argomento presentata dal consigliere del Pd Marco Ghirelli, su cui è intervenuto il sindaco Giacomo Chiappori, il quale ha accusato di politicizzare l'assistenza agli anziani. Queste le parole del sindaco in consiglio: “Mi sono vergognato delle posizioni prese, perché i valori non hanno un colore politico, e lo hanno fatto invece. Non aggiungo altro altrimenti aggiungerei altre cose e non mi va perché parlo di persone che conosco dell'Auser e di altre parti, che rispetto, però i valori non hanno colore politico e avremmo potuto avere un centro se avessimo lasciato la politica da una parte e avessimo fatto aggregazione per quei valori degli anziani”.

“Hanno costruito un disegno, per loro c'era da tenere aperto solo il circolo 'Ada Carlotta Garibaldi'. Noi, dopo 25 anni di storia, le attività svolte, il ruolo che svolgiamo nel distretto, ci sentivamo e riteniamo di essere orgogliosi per quello che facciamo, altro che politicizzati. La politicizzazione è di chi costruisce un disegno per non fare un centro in cui sono gli anziani a gestirlo, ma che non deve sfuggire di mano all'amministrazione. Mi spiace aver sentito quelle parole dal sindaco con cui abbiamo avuto rapporti, perché di fronte alla lettera non abbiamo desistito, a Diano, abbiamo detto ci siamo stati 25 anni e vogliamo starci altri 25 anni. Alla fine, quando abbiamo capito gli abbiamo detto di darci un'altra sede oppure il tempo per trovarne un'altra prima di cacciarci fuori, ma il percorso va avanti. Ringraziamo il consigliere che si è accorto che stanno facendo un atto di cancellare l'esperienza più importante di Diano Marina nei confronti degli anziani”.

Carli accusa l'amministrazione di non aver detto il vero. Il presidente del consiglio comunale, che ha anche la delega ai servizi sociali, Ennio Pelazza ha detto che il centro gestito da Auser è frequentato prevalentemente da anziani imperiesi.

“Ci hanno detto che abbiamo cinque o sei iscritti di Diano Marina. Siamo arrivati a punte di oltre cento, certo quando ci hanno tolto il ballo abbiamo avuto qualche calo e quindi per loro toglierci il ballo vuol dire rafforzare il disegno di portare solo al centro 'Ada Carlotta Garibaldi' l'attività”.

L'Auser ora chiede un incontro pubblico per discutere sull'argomento.

“Siamo disponibilissimi a un confronto pubblico. - conclude Carli - Dopo le gravi affermazioni e dopo aver ripercorso la storia siamo disponibili a un incontro pubblico per fare la storia di questi quattro anni, da quando ci hanno detto di uscire e da quando ci hanno fatto la proposta di come lo vorrebbero gestire”.

Sotto la discussione in consiglio comunale sul centro anziani.




Francesco Li Noce

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