Politica - 27 novembre 2018, 23:37

Imperia: rinuncia di Gabrielli alla cittadinanza onoraria, Scajola furioso con la minoranza "Una bruttisima pagina per la città"

Il Sindaco ha riunito la sua maggioranza in sala giunta da dove ha fatto partire un video, pubblicato sulla sua pagina Facebook, accusando apertamente, con tanto di nomi, i consiglieri di opposizione

E’ scontro tra il Sindaco Claudio Scajola e la minoranza sul fronte della cittadinanza onoraria al capo della Polizia Franco Gabrielli, che come ha annunciato lo stesso primo cittadino, ha rinunciato all’onorificenza in seguito ai toni pesanti nel corso della discussione in aula, che aveva portato all’approvazione della proposta.

Il Sindaco ha riunito la sua maggioranza in sala giunta da dove ha fatto partire un video, pubblicato sulla sua pagina Facebook, accusando apertamente, con tanto di nomi, i consiglieri di opposizione che sono usciti dall'aula, dopo dichiarazioni di voto al vetriolo sull’opportunità di conferire la cittadinanza a Gabrielli quando è ancora in corso il processo che vede Scajola imputato a Reggio Calabria per aver favorito la latitanza dell’ex Parlamentare Pdl Amedeo Matacena.


Una bruttissima pagina per la città di Imperia. – ha detto Scajola - La consigliera Ponte, appoggiata da Luca Lanteri e dagli altri consiglieri Gaggero, Ranise, Savioli e La Monica hanno inscenato una manifestazione tale sulla cittadinanza onoraria al capo della Polizia che ha iniziato la sua carriera proprio a Imperia, nella Questura di Imperia, e che poteva essere una festa per tutta la città, e anche un’opportunità per tutta la città, hanno portato con il loro atteggiamento, con le loro dichiarazioni false e avventate, alla rinuncia di Gabrielli che mi ha chiamato per rinunciare alla cittadinanza onoraria, con molto dispiacere verso Imperia e verso il suo Sindaco”.

In aula, nel corso della discussione, particolarmente duro era stato l’intervento di Maria Nella Ponte, capogruppo del MoVimento 5 Stelle, che sull’opportunità del conferimento, la capogruppo M5S aveva dichiarato: “Scajola, ex Ministro dell’Interno nel 2001, oggi Sindaco, che è imputato in un processo di latitanza e ‘ndrangheta a Reggio Calabria che pare ai primi di dicembre vedrà una nuova udienza e nuovi testimoni. Gabrielli ex prefetto dell’Aquila nel terremoto e sappiamo tutti cosa non è stato fatto per quel territorio e aggiungerei una terza persona in correlazione con Gabrielli, il Sostituto Procuratore di Genova Enrico Zucca. Le motivazioni che il Sindaco ha addotto nel conferimento di questa cittadinanza onoraria sono il legame con la nostra comunità. Ma viene regolarmente in vacanza? In visita? In cosa si ravvisa il forte legame? Il rimarcato ruolo strategico che la Polizia di Stato svolge in una provincia di confine come la nostra, detto da chi nega l’esistenza della malavita organizzata nell’imperiese, blocca l’istituzione di una commissione speciale sulla criminalità organizzata e racket, è un’offesa a tutti gli uomini e le donne che ogni giorno si mettono a servizio dei cittadini indossando un’uniforme. Ma c’è dell’altro: quando era Ministro dell’Interno, Scajola, a Genova avvengono dei fatti gravissimi definiti da Michelangelo Fournier, comandante del Settimo Nucleo durante il processo, ‘Macelleria Messicana’ e ‘Colluttazioni unilaterali’. Per chi avesse bisogno di rinfrescare la memoria mi riferisco al 2001, al G8, alla Diaz e a Bolzaneto. Un massacro ingiustificabile, una pura esplosione di violenza”.

Dure critiche erano state espresse anche dal Consigliere di Imperia al Centro Edoardo Verda e da Luca Lanteri, capogruppo di Progetto Imperia. Ad annunciare la rinuncia di Gabrielli era stato lo stesso Scajola che era uscito dall'aula consiliare urlando "Indegni!" all'indirizzo dei consiglieri che si erano opposti alla proposta del Sindaco.

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Francesco Li Noce