E’ stata trovata morta nella sua cabina ed è probabilmente deceduta durante la notte, Rebecca la 33enne inglese che lavorava da pochi giorni sullo yacht ‘La Polonia’, battente bandiera maltese e che è attraccato al porto di calata Anselmi, ad Imperia.
Dopo aver ascoltato i presenti sullo yacht ed alcuni anche sull’imbarcazione vicina, il ‘Dynamic’, inizia a chiarirsi il ritrovamento di questa mattina da parte dell’equipaggio dello yacht di La Valletta. La donna, che aveva preso servizio come stewardess sull’imbarcazione da circa una settimana ed aveva esperienza nel ruolo, sarebbe andata a dormire normalmente ieri sera, secondo quanto raccontato dai colleghi che erano a bordo. Ieri, secondo il racconto di alcuni presenti, si sarebbe svolta una festa (non a bordo dello yacht) e la 33enne avrebbe bevuto qualche bicchiere in più, anche se su questo sono in corso accertamenti.
Questa mattina, non vedendola arrivare per la colazione, gli stessi sono andati nella sua cabina, trovandola senza vita. Sul posto è stato chiamato il personale medico che non ha potuto far altro che constatarne il decesso e chiedere l’intervento di Guardia Costiera e Carabinieri. Sul luogo del ritrovamento anche il Maggiore dei Carabinieri Pier Enrico Burri ed il Comandante della Capitaneria, Marco Parascandolo.
I membri dell'equipaggio delle due imbarcazioni (La Polonia) e quello a fianco (Dynamic) saranno sentiti anche più tardi dalla Capitaneria di Porto, mentre l'avvocato della società armatrice de ‘La Polonia’, Matteo Andracco, chiederà di informare l’autorità portuale di Malta. Al momento non c’è nessun indagato per la vicenda e del caso si occupa il Pm Marrali.














