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Un ricco programma di convegni dedicati al futuro dell’olivicoltura, incontri BtoB con operatori internazionali e migliaia di presenze alla tradizionale Festa dell’Olio Nuovo. È il bilancio di Olioliva Week 2026, la manifestazione promossa dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria che dal 3 all’8 novembre ha posto Imperia al centro del confronto sulla valorizzazione dell’olio e della cultivar Taggiasca.
Due le anime della settimana: il Frantoio delle Idee, alla seconda edizione, che fa di Imperia il think tank della cultivar Taggiasca, e la tradizionale Festa dell’Olio Nuovo, giunta alla 26ª edizione. Un progetto che unisce approfondimento, ricerca e relazioni commerciali alla partecipazione del pubblico e all’incontro diretto con i produttori.
Il Frantoio delle Idee ha riunito istituzioni, università, associazioni di categoria, imprese ed esperti in un articolato programma di incontri. Al centro del dibattito le prospettive della filiera olivicola: tutela e qualità delle produzioni, sostenibilità economica e ambientale, innovazione tecnologica, formazione, internazionalizzazione e sviluppo dell’oleoturismo.
La collaborazione con l’Università degli Studi di Genova ha consentito di approfondire il rapporto tra olio ligure, Dieta Mediterranea e alta formazione, insieme alle opportunità offerte dalla ricerca, dall’intelligenza artificiale e dall’economia circolare. Il confronto realizzato con ISNART nell’ambito del progetto Mirabilia ha invece acceso i riflettori sul valore della cucina italiana come patrimonio culturale e fattore di attrattività turistica. Spazio anche al tema delle infrastrutture e della mobilità transfrontaliera, con il convegno organizzato da EUROCIN dedicato ai collegamenti tra Riviera di Ponente, Costa Azzurra e Piemonte.
Particolarmente significativa anche la componente dedicata all’internazionalizzazione. Il programma BtoB ha coinvolto 21 imprese liguri e 8 buyer provenienti da Gran Bretagna e Svizzera, attivi nel settore oleario e agroalimentare. L’iniziativa, organizzata dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria e da Liguria International, con la collaborazione delle Camere di Commercio Italiane per il Regno Unito e per la Svizzera, ha offerto alle aziende occasioni concrete di presentazione dei prodotti e confronto diretto con interlocutori della distribuzione, della ristorazione e dell’ospitalità. Agli incontri si sono affiancate visite sul territorio e momenti di conoscenza delle realtà produttive locali.
A confermare il successo della manifestazione sono state anche le migliaia di presenze registrate durante la Festa dell’Olio Nuovo, che dal 6 all’8 novembre ha animato le vie e le banchine di Oneglia con sapori, tradizioni e prodotti del territorio. L’olio nuovo è stato il protagonista di un programma che ha affiancato agli stand dei produttori degustazioni, laboratori, cooking show, incontri e attività dedicate alle famiglie.
Una partecipazione diffusa che ha coinvolto l’intera città, grazie anche alle iniziative promosse nelle attività commerciali e nei ristoranti, agli appuntamenti culturali e sportivi e al contributo delle scuole e delle associazioni locali.
«Olioliva Week ha unito la grande partecipazione popolare della Festa dell’Olio Nuovo a un percorso di confronto e progettazione per il futuro della filiera – dichiara Enrico Lupi, presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria –. Con il Frantoio delle Idee abbiamo fatto di Imperia il think tank della cultivar Taggiasca, mettendo attorno allo stesso tavolo imprese, università, istituzioni ed esperti. Gli incontri BtoB hanno aperto opportunità di relazione con i mercati esteri, mentre le migliaia di presenze alla Festa hanno confermato la forza attrattiva delle nostre produzioni e delle nostre tradizioni».
«È questa la direzione su cui vogliamo continuare a lavorare: trasformare il patrimonio olivicolo del Ponente ligure in opportunità di sviluppo per le imprese e per il territorio. Un ringraziamento particolare all’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Piana, che anche quest’anno ha contribuito alla realizzazione dell’iniziativa, confermando l’attenzione della Regione Liguria alla valorizzazione della filiera olivicola. Grazie alle associazioni di categoria e a tutti i soggetti che hanno collaborato alla manifestazione».