"La pazienza questo territorio non ce l’ha più. Il governo deve intervenire sull’Armo-Cantarana, sul Tenda, sull’Albenga-Predosa-Carcare e sul raddoppio ferroviario Finale Ligure-Andora". Così il sindaco di Imperia, Claudio Scajola, è intervenuto questa mattina, all’arrivo da Genova del treno storico per Olioliva, sul botta e risposta a distanza con il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Edoardo Rixi.
La polemica è nata ieri, durante l’incontro dedicato a infrastrutture, mobilità e collegamenti transfrontalieri dal titolo Oltre i confini: strategie per la mobilità e la logistica tra Riviera di Ponente, Costa Azzurra e Piemonte. In quell’occasione Scajola aveva criticato il moltiplicarsi dei convegni sulle infrastrutture, chiedendo, invece, interventi concreti. Rixi aveva replicato invitandolo a visitare direttamente i cantieri.
Questa mattina Scajola è tornato sulla questione, precisando: "Io ieri non ho citato Rixi, a meno che non si sentisse il plenipotenziario del governo intero. È vero che è viceministro delle Infrastrutture, ma io ho semplicemente detto, e ribadisco adesso, che la pazienza di questo territorio è finita".
"Non è vero dire che si è fermi da trent’anni: non si è fatto più nulla nel Ponente della Liguria per le infrastrutture da quindici anni". Scajola ha quindi ricordato gli interventi realizzati negli anni precedenti: "il raddoppio ferroviario nella tratta Ospedaletti-Imperia e San Lorenzo, il collegamento San Lorenzo-Andora, le tre gallerie sulla Statale 28 e le due canne dell’Aurelia Bis a Sanremo".
"Polemiche non ce ne devono essere, ci deve essere la rivendicazione dell’urgenza assoluta e della pazienza che questo territorio non ha più", ha concluso il sindaco.