Eventi - 07 novembre 2026, 13:18

Piemonte, Liguria e Francia più vicini: Gallo rilancia da Imperia la rete dei collegamenti tra montagna e mare

Al convegno di Euro Cin GEIE nell'ambito di OliOliva 2026 l'assessore regionale piemontese indica le priorità: Colle di Tenda, Armo-Cantarana e Carcare-Predosa. La mobilità al centro del prossimo programma europeo ALCOTRA 2028-2034

Rafforzare i collegamenti tra il Piemonte, la Liguria e la Francia, mettendo in rete le infrastrutture strategiche tra le vallate alpine e la costa. È questo l'obiettivo rilanciato dall'assessore regionale piemontese alla Montagna Marco Gallo, intervenuto venerdì 6 novembre a Imperia al convegno "Oltre i confini: strategie per la mobilità e la logistica tra Riviera di Ponente, Costa Azzurra e Piemonte", promosso da Euro Cin GEIE – Le Alpi del Mare nell'ambito di OliOliva 2026. Un appuntamento che ha acceso i riflettori sul futuro dei collegamenti tra i territori di confine, considerati fondamentali per sostenere lo sviluppo economico, turistico e sociale dell'entroterra e della Riviera. Alla tavola rotonda hanno partecipato anche il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Rixi e l'amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme.

Al centro dell'intervento di Gallo la necessità di considerare alcune opere infrastrutturali come parti di un unico sistema di collegamenti, in grado di avvicinare il Basso Piemonte al Ponente ligure e alla Costa Azzurra. In particolare, l'assessore ha richiamato il Colle di Tenda, la variante Armo-Cantarana sulla statale 28 e il collegamento Carcare-Predosa, tre direttrici che, se sviluppate in maniera coordinata, potrebbero offrire nuove opportunità di mobilità e rappresentare un'alternativa alla A10. "Piemonte, Liguria e Francia condividono da sempre relazioni economiche, turistiche e umane, e la qualità dei collegamenti decide quanto queste relazioni possono crescere – dichiara Gallo –. Il Tenda, l'Armo-Cantarana e la Carcare-Predosa vanno pensati come parti di un'unica rete, capace di offrire un'alternativa alla A10 e di avvicinare la costa alle nostre valli. Per chi vive e lavora in montagna, essere raggiungibili è la prima condizione per restare e investire".

Uno dei capitoli principali riguarda il Colle di Tenda, dopo la riapertura del tunnel. Con le risorse garantite da Italia e Francia, entro la fine dell'anno è atteso l'affidamento dei lavori per la galleria storica. Il cantiere dovrebbe partire nei primi mesi del 2027 e, salvo imprevisti, l'obiettivo è quello di arrivare nel 2030 alla piena percorribilità del valico. Il progetto prevede due gallerie a senso unico, superando così l'attuale sistema di circolazione che comporta semafori e sensi alternati. La Regione Piemonte partecipa ai tavoli di confronto italo-francesi che seguono l'avanzamento dell'opera, portando anche le istanze e le esigenze delle amministrazioni locali. Un intervento considerato strategico non soltanto per i collegamenti transfrontalieri, ma anche per le ricadute economiche e turistiche sui territori interessati.

Accanto al Tenda, Gallo ha posto l'attenzione sulle altre due infrastrutture considerate decisive per migliorare i collegamenti tra il Basso Piemonte e la Liguria. La prima è la variante Armo-Cantarana, lungo la statale 28, che interessa il collegamento tra la Valle Tanaro e l'Imperiese. La seconda è la direttrice Carcare-Predosa, destinata a collegare la Val Bormida con l'autostrada A26. Due opere che, insieme al completamento degli interventi sul valico del Tenda, potrebbero contribuire a rendere più accessibili le vallate e i territori interni, favorendo gli spostamenti e sostenendo le attività produttive. Su questi progetti, secondo quanto riferito dall'assessore, prosegue il lavoro della Regione Piemonte in stretto coordinamento con la Regione Liguria e con le amministrazioni dei territori coinvolti.

Un ruolo importante nella strategia di sviluppo dei collegamenti sarà affidato anche alle risorse europee e alla cooperazione transfrontaliera. Nell'ambito del programma Interreg ALCOTRA 2021-2027, Italia e Francia hanno già destinato complessivamente 144,8 milioni di euro di fondi europei a 160 progetti transfrontalieri. Tra le iniziative citate figurano il portale TransAlpi, che mette a disposizione in italiano e francese informazioni su orari e tariffe dei trasporti tra i due Paesi, e l'itinerario turistico VeRo, sviluppato lungo la ferrovia Cuneo-Ventimiglia-Nizza, che nel 2028 celebrerà il centenario. Tra i progetti finanziati anche Mieux+, dedicato alla sperimentazione di consegne a basso impatto ambientale nel centro di Cuneo.

Lo sguardo è però già rivolto alla prossima programmazione europea ALCOTRA 2028-2034, per la quale la Regione Piemonte chiede di inserire mobilità e logistica tra le priorità principali. L'obiettivo è fare in modo che la cooperazione tra Italia e Francia si traduca in interventi concreti, costruiti sulle esigenze delle comunità locali e capaci di superare le difficoltà legate alla conformazione geografica dei territori montani e di confine. "La cooperazione con la Francia dà risultati quando parte dai territori e li fa lavorare su obiettivi comuni – aggiunge Gallo –. Per questo chiediamo che il prossimo programma ALCOTRA 2028-2034 metta la mobilità e la logistica al centro delle proprie priorità: è lì che si gioca il futuro delle aree di confine".

Un tema particolarmente significativo anche per il Ponente ligure e per la provincia di Imperia, dove il miglioramento dei collegamenti con il Piemonte e la Francia rappresenta una delle questioni centrali per il futuro del territorio. Dalla viabilità stradale ai collegamenti ferroviari, passando per la logistica e il turismo, la sfida è quella di costruire una rete capace di valorizzare le relazioni tra costa ed entroterra, rendendo più accessibili le vallate e rafforzando gli scambi economici e sociali oltre i confini regionali e nazionali.