Un passaggio a vuoto imprevisto segna l'iter per la nomina del nuovo Procuratore Capo di Imperia. L'assemblea plenaria del Consiglio Superiore della Magistratura ha deliberato all'unanimità il rinvio degli atti alla Quinta Commissione. La decisione scaturisce dalle osservazioni formali depositate da Ruggero Mauro Crupi, 64 anni, attuale procuratore facente funzioni a Biella e diretto concorrente per la guida degli uffici giudiziari del capoluogo ponentino. La Commissione dovrà ora esaminare accuratamente i rilievi presentati per valutare la tenuta dei profili di comparazione tra i candidati.
Fino al momento del congelamento, la corsa vedeva in posizione di netto vantaggio Alessandro Bogliolo, 61 anni, proposto all'unanimità dalla Quinta Commissione. A favore di Bogliolo ha pesato la valutazione positiva sulla sua passata esperienza alla Procura di Imperia, dove tra il 2010 e il 2011 aveva già svolto le funzioni direttive di fatto. Bogliolo vanta una carriera quasi interamente dedicata all'attività requirente, tranne la parentesi iniziale tra il 1992 e il 1999 come giudice civile e fallimentare a Sanremo. Dopo aver lavorato nelle Procure di Savona, Genova e Imperia, dal 2018 ad oggi ricopre il ruolo di sostituto procuratore generale presso la Corte d'Appello di Genova, occupandosi di criminalità organizzata, misure di prevenzione e reati economici.
Il quadro dei concorrenti comprende figure di alto profilo istituzionale. Oltre a Crupi — la cui articolata carriera spazia dalle funzioni requirenti nella DDA di Torino ai ruoli giudicanti e requirenti svolti a Trento, Reggio Calabria, Biella, Pavia e Ivrea — figurano altre due candidate: Maria Paola Marrali, 61 anni, sostituto procuratore a Imperia, e Manuela Pedrotta, 58 anni, sostituto procuratore a Torino ed esperta in reati eversivi (contestualmente proposta come aggiunto a Torino). Ha invece ritirato la propria candidatura Ubaldo Pelosi, procuratore capo a Savona.
Il rinvio in commissione comporterà un fisiologico allungamento dei tempi per la copertura del posto vacante. L'attesa della decisione si intreccia con i futuri assetti del Procuratore uscente, Alberto Lari, alla guida degli uffici di Imperia dal 2017, il quale ha inoltrato richiesta di trasferimento presso la Procura Generale e l'Avvocatura di Genova, proprio come fatto da Pelosi. L'analisi dei ricorsi interni ridisegnerà così l'equilibrio dei vertici giudiziari liguri.