Quattro appuntamenti per scoprire l’olio extravergine ligure andando oltre la degustazione, tra cultura, ricerca, tradizione, alimentazione e promozione del territorio. È la proposta di CNA Imperia per OliOliva 2026, che sabato 7 e domenica 8 novembre animerà l’Area Incontri dello stand dell’associazione in Calata Cuneo, a Imperia, con il programma "Radici, sapori e futuro". Un percorso articolato in quattro talk-laboratorio, pensati per coinvolgere direttamente il pubblico attraverso approfondimenti, dimostrazioni pratiche, assaggi guidati e testimonianze di studiosi, professionisti e imprese. L'obiettivo è raccontare il mondo dell'olio partendo dalla pianta, passando per il lavoro della filiera e arrivando alla qualità del prodotto, alla cucina e all'accoglienza turistica.
L'iniziativa rappresenta un ulteriore sviluppo di OLIVO&OLIO, il progetto ideato e promosso da CNA Imperia per riportare al centro l'olivo prima ancora della bottiglia. Un'attenzione particolare viene riservata alla cura delle piante, alla tutela della biodiversità, alla salvaguardia del paesaggio e alla valorizzazione delle imprese che contribuiscono a mantenere viva una tradizione profondamente radicata nel Ponente ligure. Un patrimonio agricolo e gastronomico che, secondo la visione dell'associazione, può diventare anche una risorsa per il turismo e per la promozione delle eccellenze locali.
A spiegare il significato del progetto è Luciano Vazzano, segretario di CNA Imperia e vicesegretario di CNA Liguria, ideatore e promotore di OLIVO&OLIO. "Abbiamo voluto alzare la qualità della presenza di CNA Imperia a OliOliva. Non un contenitore di iniziative scollegate, ma un racconto coerente che parte dalle radici dell'olivo e arriva alla salute, alla cucina, al vino e all'accoglienza. OLIVO&OLIO nasce per ricordare una verità semplice: senza olivi curati, senza imprese e senza persone competenti non esistono né paesaggio né olio di qualità". Vazzano invita quindi il pubblico a partecipare agli incontri, sottolineando la volontà di proporre esperienze capaci di far conoscere nuove eccellenze del territorio.
Il contributo culturale sarà affidato al giornalista e scrittore Maurizio Pescari, moderatore dei quattro appuntamenti. "L'olio è un alimento, ma è anche un archivio vivente. Dentro una bottiglia ci sono paesaggio, lavoro, commerci, memoria e scelte quotidiane", osserva Pescari, evidenziando l'importanza di accompagnare i visitatori oltre il semplice assaggio, fornendo strumenti per comprendere tutto ciò che si nasconde dietro un prodotto di qualità. Alla parte pratica dedicata alla pianta e alla sua cura collaboreranno inoltre Domenico Scognamiglio di Sanremo Piante e Vincenzo Palladino de Il Giardino di Palladino, punti di riferimento tecnici del progetto.
Il primo appuntamento è in programma sabato 7 novembre alle 15, con "L'olivo prima dell'olio", dedicato a biodiversità, paesaggio e futuro. Si parlerà di cura pratica degli olivi, cambiamenti climatici, tutela della biodiversità e continuità delle imprese familiari. Accanto a Maurizio Pescari e Vincenzo Palladino interverranno il professor Luca Sebastiani, la dottoressa Ilaria Maria Grimaldi e Cristina Armato. Le conclusioni saranno affidate a Luciano Vazzano. Alle 17 spazio invece a "Olio nuovo senza filtri", un confronto dedicato all'Oliva Taggiasca, alle caratteristiche dell'olio nuovo, alle differenze tra prodotto filtrato e non filtrato, alle modalità di conservazione e ai falsi miti che accompagnano questo alimento. Tra i partecipanti Matteo Vitali del Frantoio Sant'Agata di Oneglia, Andrea Brun, Marcello Scoccia, Alessandro Giacobbe e Alessandro Carassale.
La giornata di domenica 8 novembre si aprirà alle 16.30 con "La longevità è una questione di misura", appuntamento che metterà al centro la Dieta Mediterranea e il rapporto tra alimentazione, benessere e corretta quantità degli alimenti. In programma il lancio dello "Shottino" di olio extravergine di oliva Taggiasca DOP Riviera Ligure e una dimostrazione dedicata alla preparazione delle salse al mortaio. Interverranno, insieme a Pescari e Vazzano, Franco Laureri, Antonio Mela, Gaia Muscio e lo chef Francesco Zito. Alle 17.30 sarà invece la volta di "Ranzo is Wine", iniziativa che punta a raccontare come un borgo possa diventare una destinazione turistica attraverso le proprie produzioni e tradizioni enogastronomiche. Protagonisti il progetto territoriale di Ranzo, le cantine e il Pigato, con una degustazione guidata in abbinamento alla Piscialandrea De.Co. di Imperia.
All'ultimo incontro prenderanno parte il sindaco di Ranzo Giancarlo Cacciò, Franco Laureri, il sommelier AIS Roberto Revello, i produttori aderenti al progetto e Andrea Carli di A Sciamadda, con Maurizio Pescari alla conduzione e le conclusioni di Luciano Vazzano. Ogni appuntamento avrà una durata di 50 minuti e sarà caratterizzato da momenti di confronto, domande, degustazioni e dimostrazioni, con l'intento di rendere il pubblico parte attiva del racconto.
CNA Imperia invita cittadini, famiglie, appassionati, operatori del settore e visitatori di OliOliva a raggiungere lo stand in Calata Cuneo e a partecipare agli incontri. L'Area Incontri si trasformerà così in uno spazio dedicato alla conoscenza delle persone e delle competenze che stanno dietro alle produzioni locali, dalla coltivazione alla trasformazione, fino alla cucina e alla promozione turistica. Un'occasione per scoprire che l'olio ligure non è soltanto un prodotto da assaggiare, ma il risultato di una storia fatta di lavoro, territorio e tradizioni da custodire e tramandare.