Una svolta per il centro cittadino e una risorsa preziosa per il mondo accademico: l’ex filiale della Banca d’Italia in via Cascione potrebbe presto cambiare volto. L’immobile, da tempo in disuso, è al centro di una proposta innovativa lanciata dal sindaco Claudio Scajola.
L’idea sul tavolo prevede l’acquisizione dello stabile da parte del Comune per convertirlo in una residenza universitaria in grado di ospitare circa ottanta studenti. Un piano ambizioso che punta a coniugare il recupero dell’architettura storica con le esigenze logistiche delle nuove generazioni.
Trattandosi di un edificio collocato in una zona centrale ma privo di parcheggi interni, la destinazione a studentato si rivela una soluzione strategica ed efficace. Gli universitari, spostandosi prevalentemente a piedi o con i mezzi pubblici, non risentono del limite dei posti auto, integrandosi perfettamente nella vita di quartiere.
Per concretizzare il progetto, il primo cittadino ha confermato di aver già avviato primi interlocuzioni con il ministero dell’Università. L’operazione consentirebbe di restituire vitalità a Porto Maurizio, creando un indotto positivo per le attività commerciali del centro e rafforzando la vocazione accademica dell'intera città.