Attualità - 02 novembre 2026, 10:23

Al museo della Resistenza di Carpasio sei targhe per ricordare le Medaglie d'Oro al Valor Militare

L'Anpi: "Su questi monti sono nate le fondamenta della Repubblica e della Costituzione"

Felice Cascione

Il museo della Resistenza di Costa di Carpasio ricorda i partigiani insigniti della Medaglia d'Oro al Valor Militare. L'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea di Imperia, insieme alle associazioni partigiane ANPI e FIVL, rende omaggio a Felice Cascione, Sergio Sabatini, Marco Dino Rossi, Silvio Bonfante, Roberto Di Ferro e Franco Ghiglia con sei targhe commemorative. 

Sabato mattina si è svolta la cerimonia in onore dei sei nomi che rappresentano il sacrificio di un'intera generazione che ha combattuto per la libertà e per la liberazione del nostro Paese dal nazifascismo. "Vogliamo complimentarci con il sindaco Mariano Bianchi, la vicesindaca Antonella Bignone e tutta l'Amministrazione comunale di Montalto Carpasio per aver sostenuto questa iniziativa, promossa dall'Istituto Storico della Resistenza e alle associazioni partigiane. Un ringraziamento particolare va a Gabriella Campigotto, custode del Museo della Resistenza, per aver voluto dedicare un albero a ciascuna Medaglia d'Oro, a Dino Morando, presidente della sezione ANPI di Ceriale, che ha realizzato le targhe, e a Enrico Corti, che ha collaborato alla loro progettazione", commenta Vittorio Toesca, dell'ANPI Sanremo sezione "Gian Cristiano Pesavento".

Le sei targhe, collocate sugli alberi presenti nell'area del Museo, non ricordano soltanto sei figure straordinarie, ma diventano un'occasione per rendere omaggio a tutte e tutti coloro che hanno preso parte alla Resistenza: combattenti, staffette, famiglie, contadini e persone comuni che, spesso nell'ombra e a rischio della propria vita, hanno sostenuto la lotta di Liberazione.

"Grazie al loro sacrificio è nata la nostra nazione, lo Stato italiano e la Costituzione della Repubblica. Oggi più che mai è importante praticare l'antifascismo, portando i valori della Resistenza nelle istituzioni, nelle scuole e tra le persone. L'antifascismo non è una pagina consegnata ai libri di storia, ma un patrimonio di valori che continua a interrogarci e a richiedere il nostro impegno quotidiano. In un tempo in cui nuovi venti reazionari soffiano sul fuoco della guerra, abbiamo ancora più bisogno di ricordare chi ha dato la propria vita per la libertà di tutte e tutti noi. Ricordiamo, resistiamo e difendiamo i principi democratici".

Conclude Toesca: "Facciamo nostre le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, pronunciate durante la sua visita a Imperia in occasione dell'assemblea nazionale delle Province: "Qui comincia l'Italia". Non possiamo che riconoscerci in queste parole e ricordare che proprio su questi monti, attraverso il sacrificio di tante donne e tanti uomini, sono nate le fondamenta della nostra Repubblica e della nostra Costituzione".