Attualità - 30 ottobre 2026, 08:09

La motonave SS Delphine continua a conquistare gli imperiesi

La Voce di Imperia aveva diffuso in esclusiva l'arrivo in porto due settimane fa

Dopo essere attraccata due settimane fa al porto di Imperia, la SS Delphine, uno degli ultimi yacht con propulsione a vapore ancora naviganti, continua a conquistare la curiosità di molti imperiesi. Era stata "La Voce di Imperia" a dare per prima la notizia dell'arrivo dello storico yacht due settimane fa.

Varata nel 1921 dai cantieri statunitensi Great Lakes Engineering Works, l'imbarcazione si distingue per le linee che richiamano i piroscafi fluviali del XIX secolo. Gli interni originali portano la firma della celebre maison Tiffany & Co. di New York.

La nave vanta una storia complessa: impiegata come unità militare durante la Seconda guerra mondiale con il nome di USS Dauntless, fu in seguito ristrutturata dopo aver subito danni per un incendio e un incagliamento. La tradizione le attribuisce un ruolo nei preparativi della Conferenza di Yalta, sebbene la storiografia indichi che gli incontri preliminari tra Winston Churchill e Franklin D. Roosevelt si svolsero a bordo della USS Quincy a Malta.

Nel 2003, a seguito di un restauro dal costo stimato in circa 40 milioni di euro, lo yacht è stato ribattezzato Delphine durante una cerimonia presieduta da Stephanie di Monaco. L'imbarcazione ha inoltre fatto da sfondo ad alcune scene del film The Brothers Bloom (2008).

Oggi il Delphine opera come charter di lusso. Con una lunghezza superiore ai 78 metri, può ospitare fino a 26 passeggeri e 32 membri dell'equipaggio, offrendo dotazioni che comprendono piscina a mosaico, palestra e centro benessere.