Un clima di tensione ha interessato anche la provincia di Imperia per la diffusione su varie chat di messaggi contenenti minacce e intimidazioni. Tra i contenuti inviati dai vari utenti è compreso un elenco con diciotto nomi di ragazze, accostato a esplicite e gravi intenzioni di violenza sessuale.
Il testo dei messaggi ha generato immediata preoccupazione tra le giovani e le loro famiglie, alimentando un rapido tam-tam. Non è ancora chiaro se i nominativi corrispondano a persone reali o siano frutto di invenzione, ma le autorità hanno deciso di non sottovalutare la vicenda per via del rischio di emulazione.
Accanto alla lista sono comparsi anche messaggi che ipotizzavano raid e danneggiamenti nelle aree urbane di Sanremo, Imperia e Albenga, riprendendo quanto successo in altre città. Nonostante il forte allarme social, nessuno degli atti annunciati si è poi concretizzato. Le forze dell'ordine hanno comunque mantenuto elevata la soglia di attenzione predisponendo servizi di controllo straordinari e presidi specifici nelle piazze principali.
La questione è stata affrontata anche durante una riunione del comitato per l'ordine e la sicurezza convocato in Prefettura, alla quale ha preso parte la Confcommercio locale. Al momento non si registrano episodi di violenza o scontri assimilabili a quelli avvenuti nelle ultime ore in altre piazze italiane come Milano, Torino o la capitale. Nelle settimane precedenti, la città di Imperia era già stata teatro di un tentativo di corteo non autorizzato tra Largo Nanollo Piana e i giardini Toscanini, bloccato dalle forze dell'ordine. In quella specifica occasione gli agenti avevano proceduto al fermo di tre giovani manifestanti. Le indagini proseguono per chiarire le responsabilità relative alla creazione dei contenuti.