Attualità - 23 ottobre 2026, 10:51

San Lorenzo al Mare adotta all’unanimità il termine “Atèfano”

È il primo Comune della provincia di Imperia ad aderire all’iniziativa per dare un nome al dolore di chi perde un figlio

 Il Comune di San Lorenzo al Mare compie un passo di straordinario valore umano e civile. Nella seduta consiliare di ieri, il consiglio comunale ha approvato all'unanimità la mozione per l'adozione ufficiale del neologismo "Atèfano", diventando così il primo comune della provincia di Imperia ad aderire a questa importante iniziativa.  

La nostra lingua italiana, pur ricchissima di sfumature, custodisce un doloroso vuoto: non esiste infatti un termine specifico per definire un genitore che perde un figlio (così come esistono parole specifiche per chi perde il coniuge o i genitori). Etimologicamente il termine "atèfano" affonda le sue radici nel greco antico — unendo l'alfa privativo (a-), la radice té- derivante da téknon (figlio) e la desinenza legata a orphanós (orfano, privo) — per indicare letteralmente la persona privata del proprio figlio. Dare un nome a questo dolore significa rompere il silenzio, dare dignità alla sofferenza e offrire una chiave di comprensione e vicinanza all'intera comunità.

L'iniziativa nasce dall'impegno profondo dell'Associazione di Promozione Sociale "Rachele Franchelli – Uno Sguardo Senza Confini APS", fondata in memoria della giovane Rachele. Un'azione di sensibilizzazione e di civiltà che sta trovando una larghissima condivisione istituzionale: San Lorenzo al Mare si unisce infatti a una rete di importanti realtà territoriali che hanno già approvato la mozione, tra cui il consiglio regionale della Liguria e i comuni di Albenga (primo comune in assoluto ad aver adottato il termine), Genova, Alassio, Andora, Ceriale, Cisano sul Neva, Pietra Ligure, Laigueglia e molti altri.  

L'obiettivo finale di questa mobilitazione diffusa è il raggiungimento di un numero adeguato di delibere consiliari per portare formalmente la proposta all'attenzione dell'Accademia della Crusca, affinché il neologismo possa trovare definitivo accoglimento nei dizionari della lingua italiana.

"Con questo voto unanime – dichiara il sindaco Enzo Mazzarese – San Lorenzo al Mare dimostra di riconoscere il potere terapeutico delle parole che si fanno portatrici di una nuova sensibilità in tutti noi. Un sentito e doveroso ringraziamento va ai genitori, la mamma Silvia Ravera e il papà Mauro, e a tutti i promotori di questa campagna, che con straordinario coraggio stanno trasformando un dolore insostenibile in un faro di speranza e di supporto per tutte le famiglie colpite da questa immane tragedia".