Riceviamo e pubblichiamo
Gentile Direttore, vorrei informare gli utenti della Marina di Imperia su quanto mi è accaduto, affinché possano prestare particolare attenzione alle scadenze per il pagamento del canone di ormeggio. Nel mio caso, pur avendo pagato il semestre precedente e i tre mesi successivi, mi è arrivata un’ingiunzione di pagamento emessa dal Giudice, senza che avessi ricevuto alcun preavviso, né tramite raccomandata con ricevuta di ritorno né tramite PEC.
Nel frattempo, la mia imbarcazione era stata venduta e trasferita altrove, ma Marina di Imperia pretende comunque il pagamento dell’intera annualità. Mi chiedo se sia questo il modo di gestire il rapporto con gli utenti, senza una comunicazione preventiva che consenta di chiarire eventuali contestazioni.
Alla luce di quanto mi è accaduto, tornano alla mente le recenti parole del Sindaco, che ha parlato del porto come di un futuro Casinò. Una dichiarazione che, alla luce della mia esperienza, assume oggi un significato che mi lascia profondamente amareggiato. Ho avuto barche ormeggiate alla Marina di Imperia fin dal 1975 e sono stato residente a Imperia per 25 anni.
Dopo tanti anni di frequentazione e di legame con questa città, me ne vado disgustato. Con questa lettera desidero condividere la mia esperienza e invitare gli altri utenti a verificare attentamente i propri pagamenti e le condizioni contrattuali, per evitare di trovarsi ad affrontare situazioni analoghe.
Valerio Reviglio, ex utente della Marina di Imperia