Il Comune di Imperia schiaccia sull'acceleratore per la valorizzazione della pista ciclabile avviando due consultazioni di mercato destinate a trasformare radicalmente il volto degli immobili. L’iniziativa, che ha ottenuto il definitivo via libera da Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) lo scorso 13 ottobre, mira a coinvolgere operatori privati nella riqualificazione e nella successiva gestione di complessi ormai dismessi ma strategici per il turismo locale.
Il primo avviso pubblico si concentra sull’ex stazione ferroviaria di Porto Maurizio, situata in piazza Caduti del Lavoro, e sull’adiacente ex magazzino merci di via Battaglione Pieve di Teco. L’ambizione della giunta guidata dal sindaco Claudio Scajola è quella di convertire questi spazi in moderne strutture ricettivo-alberghiere e in centri di servizio dedicati ai fruitori della ciclabile. Gli investitori interessati dovranno farsi carico dell'intero processo, dalla progettazione alla ristrutturazione edilizia, fino all'arredamento completo e alla gestione operativa delle attività.
La seconda consultazione riguarda, invece, la riconversione di due ex caselli ferroviari – posizionati in via Mazzini e sul Lungomare Vespucci – insieme ai vecchi servizi igienici di piazza Unità Nazionale. Per questi spazi l'amministrazione punta alla realizzazione di punti ristoro per la somministrazione di cibi e bevande, dotati di bagni pubblici e operativi con orario continuato 24 ore su 24.
Unica incognita resta la struttura di Lungomare Vespucci, attualmente al centro di una controversia giudiziaria per via di un provvedimento di sfratto impugnato dagli attuali occupanti.
Entrambe le procedure mantengono per ora un carattere puramente esplorativo e non vincolante: non si tratta di gare d'appalto o graduatorie di merito, bensì di un'indagine conoscitiva pensata per raccogliere idee e contributi dal settore privato prima di definire i bandi di gara veri e propri.