Ultim'ora - 15 ottobre 2026, 13:27

Welfare, Cavallera (Aspi): "Politiche efficaci leva strategica di benessere, innovazione e competitività"

(Adnkronos) - "Questo premio ci riempie di orgoglio perché riconosce un welfare che è parte del nostro modo di fare impresa e una leva di benessere, innovazione e competitività. Mettere le persone al centro significa valorizzarne le competenze e accompagnarle nelle diverse fasi della vita". Lo afferma Antonio Cavallera, direttore human capital & organization di Autostrade per l’Italia, tra le tre aziende italiane premiate con l’Italian Welfare Excellence al Global Welfare Summit 2026. Il riconoscimento valorizza un modello fondato sul dialogo con dipendenti e organizzazioni sindacali, capace di tradurre ascolto e partecipazione in tutele e soluzioni condivise.  

"La sicurezza rimane un elemento cruciale della nostra azione aziendale e guida ogni nostra scelta. Il nostro impegno si fonda su tre pilastri fondamentali: la sicurezza delle infrastrutture, la sicurezza delle persone e la sicurezza di chi viaggia sulla nostra rete. Sono dimensioni strettamente connesse, perché al centro di ogni nostra azione ci sono sempre le persone e la responsabilità di tutelarle", aggiunge Cavallera. 

Il modello di welfare sviluppato da Autostrade per l’Italia comprende interventi dedicati alla genitorialità, alla cura delle persone e dei familiari, alla flessibilità organizzativa, alla formazione e alla previdenza complementare.  

 

Tra le misure figurano il sostegno alle famiglie, l’estensione dei congedi e dei permessi per esigenze di cura, strumenti rivolti ai caregiver e forme di lavoro agile pensate per favorire un equilibrio sostenibile tra responsabilità professionali e vita personale. 

"In questo percorso il dialogo e l’ascolto con i diversi stakeholder sono determinanti. L’incontro tra prospettive diverse, il confronto con i dipendenti, le organizzazioni sindacali, il dialogo istituzionale e con i territori non rappresentano passaggi formali, ma il metodo attraverso il quale possiamo leggere i cambiamenti, comprendere i bisogni delle persone e trasformare esperienze concrete in tutele più avanzate e in un patrimonio comune", aggiunge.  

"È dal confronto, anche tra punti di vista differenti, che nascono soluzioni più solide, obiettivi realmente condivisi e risultati capaci di durare nel tempo. Le sfide del lavoro che cambia si affrontano mettendo insieme responsabilità, partecipazione e fiducia: non da soli, ma insieme", conclude il direttore human capital & organization di Aspi. 

 

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