Attualità - 15 ottobre 2026, 09:20

Nasce Galleria Sibilla, progetti d’arte anche a Pieve di Teco e in Valle Arroscia

Gianluca e Lorenzo Sibilla lanciano una nuova realtà dedicata all’arte contemporanea

Anche Pieve di Teco e l’Alta Valle Arroscia entrano nei progetti futuri di Collezione Sibilla che annuncia la nascita di Galleria Sibilla, una nuova realtà dedicata alla promozione e alla commercializzazione dell’arte contemporanea, con particolare attenzione ai giovani artisti, alle nuove ricerche e al dialogo tra arte e società. Per l’estate 2027 sono allo studio le prime iniziative a Colle di Nava, Pieve di Teco e nell’entroterra , con l’obiettivo di coinvolgere artisti di rilievo e valorizzare il patrimonio storico, paesaggistico e identitario di questi luoghi, legati alle origini della famiglia Sibilla.

Fondata da Gianluca Sibilla, presidente, e Lorenzo Sibilla, vicepresidente della Collezione, Galleria Sibilla affiancherà le attività già avviate tra Albenga e Firenze, con mostre personali e collettive, collaborazioni istituzionali, promozione professionale degli artisti e commercializzazione delle opere. Firenze avrà un ruolo centrale nello sviluppo espositivo, mentre Albenga continuerà a rappresentare il luogo d’origine della Collezione e un punto di riferimento per le iniziative in Liguria.

L’annuncio arriva in vista della conclusione della 61ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, che ha rappresentato una tappa significativa per Collezione Sibilla grazie alla partecipazione di tre artisti legati al suo percorso — Andrea Papi, Meng Zhang e Valerie Asiimwe Amani — al Padiglione Nazionale della Repubblica Unita di Tanzania. Tra le iniziative realizzate figura Crossing Narratives e Spazio Cultura, progetto organizzato e curato da Collezione Sibilla con Lorenzo Sibilla e Lynn Guo, nell’ambito degli Eventi Speciali – Diary del Padiglione, all’interno della partecipazione Minor Frequencies: The Inner Life of a Nation, sotto la direzione scientifica di Martina Cavallarin. La mostra ha riunito gli artisti del Padiglione insieme a Luca Coser, Ottavio Troiano, Marah Khaled al-Za’anin, Mihaly Mor Kovacs e Annika Sjölén, favorendo il confronto tra identità e linguaggi artistici differenti.

"Siamo orgogliosi del percorso realizzato alla Biennale di Venezia. La partecipazione dei nostri artisti e la realizzazione di Crossing Narratives rappresentano risultati importanti, dai quali vogliamo partire per sviluppare nuove opportunità e collaborazioni. La nascita di Galleria Sibilla è un passo concreto verso una progettualità più ampia, capace di unire qualità artistica, apertura internazionale e attenzione alla società", dichiarano Gianluca e Lorenzo Sibilla.

"Uno dei miei obiettivi è portare l’arte contemporanea anche nei quartieri popolari e nelle periferie, troppo spesso esclusi dalle opportunità culturali. Credo che l’arte debba essere accessibile a tutti e diventare uno strumento di integrazione, crescita e riscatto sociale. Vogliamo contribuire a colmare questa distanza, portando artisti, mostre e nuove opportunità dove la cultura può fare davvero la differenza. L’arte non deve soltanto essere osservata, ma vissuta e condivisa da tutti", sottolinea Lorenzo Sibilla.

Parallelamente, Collezione Sibilla svilupperà una nuova programmazione di progetti artistici e culturali sotto la direzione di Lynn Guo, direttrice, e Matteo Lenuzza, vicedirettore. L’attenzione sarà rivolta anche all’entroterra, dove la cultura potrà diventare una leva per rafforzare il senso di appartenenza, valorizzare i borghi e creare nuove occasioni di attrazione turistica. Pieve di Teco, Colle di Nava e l’Alta Valle Arroscia rappresentano, in questa prospettiva, un ambito di intervento particolarmente significativo, in cui intrecciare le radici familiari con una progettualità aperta al panorama artistico internazionale.