Piante “amputate”, chiome drasticamente ridotte e il timore che uno degli angoli verdi più preziosi del territorio possa andare perduto. Ai Piani cresce la protesta dei residenti per le condizioni in cui versano gli alberi del viale storico, un patrimonio naturale che da oltre 150 anni caratterizza il paesaggio e accompagna la vita della frazione.
Al centro delle contestazioni c’è il modo in cui vengono effettuati gli interventi di potatura, giudicati da alcuni cittadini troppo drastici e non sufficientemente attenti alle esigenze delle piante. Quello che dovrebbe essere un lavoro di manutenzione e cura del verde rischia, secondo le preoccupazioni espresse dai residenti, di trasformarsi in un danno per la salute degli alberi e per la conservazione dell’intero viale.
"Le piante vengono amputate, non governate" è il senso della protesta di chi chiede una gestione più attenta e rispettosa di alberi che rappresentano una testimonianza storica e ambientale di grande valore. Da qui la richiesta degli abitanti dei Piani di "rivedere i criteri di manutenzione e adottare una gestione del verde basata su competenze tecniche, controlli periodici e interventi mirati. Potare non significa ridurre indiscriminatamente le chiome, ma intervenire quando serve, con modalità adeguate alla specie, all'età, alle condizioni fitosanitarie e alla struttura di ciascun albero".