"Testa bassa e pedalare". È questa la strada indicata da Franco Lerda ai mcrofoni di ImperiaNerazzurra.it dopo l’1-1 di ieri dell’Imperia sul campo del Lascaris, a Orbassano. Un pareggio che lascia più di qualche rimpianto ai nerazzurri, soprattutto per quanto prodotto nel primo tempo, quando la squadra sembrava avere la partita sotto controllo prima dell’errore che ha permesso ai padroni di casa di passare in vantaggio.
Lerda, però, non vuole parlare di una prestazione negativa: "Il problema è che facciamo tanti cross, tante cose, ma facciamo fatica a buttarla dentro. Nel primo tempo ho contato cinque occasioni importanti. Quando crei così tanto, però, è già successo altre volte che non riusciamo a concretizzare".
Il gol del Lascaris nasce invece da una disattenzione: " Credo che fossimo due o tre contro uno e abbiamo concesso una palla così. È già successo altre volte e ci dobbiamo lavorare. Quando gli avversari si abbassano e si mettono tutti dentro l’area, poi diventa difficile trovare gli spazi".
Il tecnico difende comunque quanto fatto dai suoi nella prima parte di gara: "Nel primo tempo i ragazzi non li posso rimproverare di niente, perché quando crei così tanto significa che hai fatto una buona partita. Dobbiamo continuare a lavorarci, senza mollare la fiducia".
Il momento impone anche di fare i conti con una rosa che continua a perdere giocatori: "Anche oggi abbiamo perso qualcuno e dobbiamo recuperare i giocatori. Questo dobbiamo fare, non dobbiamo pensare ad altre cose". Nel corso della partita è arrivata anche la sostituzione di Margiotta, che aveva già manifestato qualche problema: "Era già da un po’ che mi chiedeva il cambio. Gli dicevo di stringere i denti, ma poi mi ha detto che non ce la faceva più. È la terza partita che gioca e le ha sempre giocate tutte".
Ora l’attenzione è rivolta alla sfida casalinga di domenica contro la Biellese, appuntamento che arriva in un momento delicato. Lerda, però, invita a non caricare la partita di ulteriori pressioni: "Bisogna sempre vedere con calma, ragionare e capire. Poi c’è sempre quello che parla. Noi dobbiamo stare tranquilli e ragionare con calma".
La ricetta, per il tecnico nerazzurro, resta quindi una sola: "Dobbiamo ragionare tutti allo stesso modo. Recuperare i giocatori, lavorare, pedalare, testa bassa. Non c’è altra soluzione".