Attualità - 02 ottobre 2026, 14:39

Nuovo tempio crematorio a Oneglia, partiti i lavori con modifiche alla viabilità

Aperto il cantiere dopo l’approvazione del progetto esecutivo da parte della Giunta comunale

Dopo l’approvazione del progetto esecutivo da parte della Giunta comunale, entrano ufficialmente nel vivo i lavori per la realizzazione del nuovo tempio crematorio nel cimitero di Oneglia: partiranno il 6 ottobre.

Dal 1° ottobre, invece, sono scattate le prime modifiche alla viabilità nella zona del parcheggio di Parco Gorleri, tese a permettere un agevole allestimento del cantiere. Il provvedimento rimarrà in vigore fino al 6 ottobre 2027. L’intervento è affidato all’impresa Gruppo Altair di Villadossola, che opera per conto del Settore Lavori Pubblici. Dal punto di vista finanziario, l’opera viene realizzata tramite lo strumento della finanza di progetto in collaborazione con la società Sistemi Cimiteriali Imperia S.r.l., garantendo così la copertura totale dei costi senza alcun onere per le casse del Comune. Sul fronte urbanistico e funzionale, l’opera vedrà la nascita di un edificio monopiano progettato per integrarsi armoniosamente nel paesaggio circostante. Contestualmente, si procederà alla ristrutturazione dell’ex casa del custode, destinata a diventare la nuova sede degli uffici dei Servizi Cimiteriali.

Per quanto riguarda le modifiche alla sosta, l’ordinanza dispone il divieto di sosta con rimozione forzata per tutti i veicoli sul lato monte del parcheggio e sulla seconda fila di stalli a ponente, fatti salvi i mezzi di cantiere. I due posti riservati alle persone con disabilità sono stati trasferiti sulla fila a ponente, in adiacenza a quelli già presenti. Infine, cambia la circolazione lungo la rampa d'accesso, dove è stato istituito un senso unico alternato regolato da impianto semaforico, affiancato da movieri in caso di traffico intenso. Si ricorda infine che nella stessa area di Parco Gorleri sorge il nuovo centro di raccolta rifiuti, dove a breve prenderà il via anche il conferimento del vetro.

Il progetto si sviluppa su un'area complessiva di 975 metri quadrati. Il fabbricato principale si estende per 428 metri quadrati, suddivisi accuratamente tra un'area pubblica e un'area tecnica. L'area pubblica, dedicata all'accoglienza e al commiato, comprende una hall d'ingresso e di attesa, gli uffici amministrativi, una sala del commiato pensata appositamente per il rito dell'estremo saluto e una sala dedicata alla consegna delle urne cinerarie.

L'area tecnica riservata è invece dotata di un ingresso indipendente per i feretri, un locale forno, celle frigorifere, oltre a spogliatoi e servizi dedicati agli operatori. A completare la dimensione dell'opera vi sono 314 metri quadrati di aree esterne destinate a viabilità e parcheggi, 230 metri quadrati di cortile tecnico con postazioni di carico e scarico coperte da una pensilina e 250 metri lineari di recinzioni perimetrali. È stato inoltre inseriti un impianto fotovoltaico da 27,3 kWp in copertura e una vasca per il recupero delle acque meteoriche ad uso irrigativo.