Si parla di rifiuti, ma chi deve rispondere non c'è. La Terza commissione consiliare sul servizio De.Vizia, convocata su richiesta di Partito Democratico e Alleanza Verdi Sinistra, si è tenuta senza la società, senza il direttore dell'esecuzione del contratto (DEC) e senza i sindacati. Il presidente Daniele Ciccione ha scelto di non invitarli, chiedendo prima all'opposizione di mettere per iscritto le domande. "Gli interlocutori -ha spiegato - vengono convocati quando ci sono quesiti specifici da porre".
"Il DEC è un professionista pagato dal Comune per i controlli sul servizio. La richiesta era un nostro diritto", attacca Lucio Sardi (AVS). "Dobbiamo capire come funzionano controllo e rendicontazione e quali difficoltà ci siano nella gestione. I soggetti non sono stati invitati di proposito: la maggioranza vuole subordinare un nostro diritto alla sua decisione di arrivare più garantiti a questa eventuale discussione. È una questione di democrazia. Parliamo di un servizio che paghiamo noi, molto salato, con un aumento di un milione in bilancio quest'anno, e con evidenti criticità per chi ci lavora e per i cittadini. Capiremo quali sono le intenzioni del presidente e dell'amministrazione, che in qualche modo sembra un pochino condizionarlo".
Aggiunge Ivan Bracco (PD): "Chiedere di far avere preventivamente le domande è fuori dai principi democratici. Abbiamo chiesto al presidente di motivare la risposta, per capire se quello che ci vogliono imporre sia regolare o no. Il problema dei rifiuti è sotto gli occhi di tutti: condizioni dei mezzi, dei lavoratori e del servizio". La discussione si è accesa, con momenti di scontro verbale tra Luciano Zarbano (Imperia Senza Padroni) e il consigliere di maggioranza Andrea Landolfi. "Gli animi si sono scaldati perché la maggioranza ha fatto quadrato, non avendo risposte- ha detto Zarbano-. Vogliamo capire i meccanismi e perché il servizio di raccolta rifiuti ha delle pecche".
Per l'Amministrazione è intervenuta l'assessora competente, Laura Gandolfo: "Siamo al lavoro per sostituire 10 automezzi. Il parco mezzi comunque risulta compatibile con le regole del capitolato". Il consigliere Davide Lamonica ha ammesso l'esistenza di problemi, precisando però che non si tratta di una commissione d'inchiesta né d'esame: "L'obiettivo è portare i problemi e cercare soluzioni, con un confronto reale e trasparente".
Già ad agosto i consiglieri Bracco, Bozzano e Modaffari, insieme a Sardi, avevano incontrato i rappresentanti di Cgil, Cisl e Fiadel. Ne erano emerse diverse criticità: turni particolarmente pesanti, carenza di personale, ricorso allo straordinario e difficoltà nella gestione di ferie e congedi. Tra gli aspetti più contestati, anche le condizioni del parco mezzi con veicoli molto datati.