Attualità - 01 ottobre 2026, 08:37

IL CASO. Rifiuti e degrado nel cuore di Imperia: la denuncia di un cittadino

Un utente interviene personalmente per ripulire una parte della strada e punta il dito contro gli incivili

Sporcizia, rifiuti abbandonati e persino sacchi contenenti calcinacci lasciati dietro le auto parcheggiate. È la situazione denunciata da un cittadino sui social lungo via della Repubblica, all’angolo con l’argine sinistro nei pressi del Supermercato  che immette sul pettine della Ciclabile verso la stazione in una zona tutt’altro che periferica, ma nel pieno centro cittadino.

Una segnalazione che riporta ancora una volta l’attenzione sul problema del decoro urbano e sulla presenza di rifiuti abbandonati in strada. Una situazione che, secondo quanto denunciato dal cittadino, sarebbe ormai difficile da ignorare e che finisce per coinvolgere non soltanto gli incivili che abbandonano i rifiuti, ma anche chi dovrebbe garantire la pulizia e la manutenzione degli spazi pubblici.

Il cittadino, di fronte alla situazione, ha deciso persino di intervenire personalmente, occupandosi della pulizia di una parte della strada."Non si può tenere la città in questo modo, mi dispiace vederla così. Ognuno di noi dovrebbe fare la propria parte", dichiara nel video pubblicato sui social. 

Parole che sintetizzano il senso della denuncia: da una parte la responsabilità dei cittadini che, con comportamenti incivili, trasformano strade e spazi pubblici in vere e proprie discariche; dall’altra quella delle istituzioni e dei soggetti incaricati della pulizia, chiamati a garantire un servizio adeguato.

Il problema, dunque, non può essere liquidato soltanto come una questione di maleducazione dei cittadini, anche se l’abbandono indiscriminato dei rifiuti resta un comportamento che danneggia l’interacittà. Allo stesso tempo, è legittimo chiedersi se i controlli e gli interventi di pulizia siano sufficienti, soprattutto quando situazioni di degrado si verificano in pieno centro cittadino.

La segnalazione chiama indirettamente in causa anche l’Ufficio Ambiente di Palazzo Civico, al quale spetta il compito di vigilare sul decoro e sull’efficienza dei servizi, e la De.Vizia, società incaricata dei servizi di igiene urbana, già al centro di discussioni e critiche relative alla qualità del servizio svolto sul territorio.

È necessario, naturalmente, distinguere le responsabilità e verificare puntualmente quali siano i tempi degli interventi, le competenze e gli eventuali disservizi. Ma una cosa appare evidente: non può essere il singolo cittadino a sostituirsi sistematicamente ai servizi pubblici, arrivando a raccogliere personalmente ciò che altri hanno abbandonato.