Attualità - 29 settembre 2026, 17:23

Rifiuti, proteste nell'entroterra portorino: “Servizio sempre più precario”. A Montegrazie mastelli non ritirati da domenica

Nuove segnalazioni dei cittadini anche in via Airenti. In estate inascoltate dall'Amministrazione le denunce di Pd e sindacati su turni e mezzi

Il servizio di raccolta dei rifiuti  sempre al centro delle proteste a Imperia, con nuove segnalazioni da parte dei cittadini che lamentano disservizi e ritardi nel ritiro dei mastelli.

Le criticità riguarderebbero sia alcune zone della città sia l’entroterra. Tra le segnalazioni più recenti c’è quella proveniente da strada Cian di Sei, a Montegrazie, dove, secondo quanto riferito dai residenti, i mastelli dell’umido e dell’indifferenziata non sarebbero stati ritirati dalla notte di domenica.

Una situazione che, stando alle testimonianze raccolte, avrebbe lasciato i contenitori ancora esposti lungo la strada, alimentando il malcontento dei residenti. Il mancato ritiro della spazzatura si aggiunge ad altri episodi segnalati nelle ultime settimane, riportando in primo piano il tema dell’efficienza del servizio di raccolta. Disagi vengono, inoltr,e segnalati in alcune zone di via Airenti.

La questione non è nuova. Già durante l’estate erano arrivate dure critiche sul funzionamento della raccolta dei rifiuti, con l’opposizione, in particolare il Partito Democratico e le organizzazioni sindacali che avevano denunciato una situazione ritenuta problematica in quanto a turni e stato dei mezzi della De.Vizia e chiesto interventi per migliorare il servizio. Secondo le contestazioni sollevate allora, però, le denunce non avrebbero prodotto i risultati attesi.

A rendere ancora più acceso il confronto politico c’è anche la vicenda che ha coinvolto Ivan Bracco, consigliere comunale del Pd. Il consigliere aveva chiesto di effettuare un’ispezione per verificare direttamente le condizioni del servizio, ma, secondo quanto denunciato dal fronte dem, gli sarebbe stato sbarrato l’ingresso, impedendogli di effettuare il sopralluogo richiesto. Ora, con le nuove proteste dei cittadini, torna quindi la richiesta di fare chiarezza sulle cause dei disservizi e sulle modalità con cui viene organizzata la raccolta sul territorio.

I residenti che pagano una Tari salata  chiedono soprattutto che il servizio venga ripristinato con regolarità, evitando che i mastelli rimangano per giorni sulle strade e che i problemi di raccolta finiscano per trasformarsi in una situazione di degrado.