Dopo Genova, la protesta contro il decreto scuola arriva a Imperia. Questa mattina uno striscione scritto a mano con la frase "Qui nessuno è straniero" è stato appeso al cancello del liceo Amoretti, in piazzetta De Negri.
La vicenda è partita da Genova. Venerdì scorso due agenti in borghese hanno rimosso dal cancello della scuola primaria Daneo lo striscione "Qui nessun* è stranier*", esposto contro il decreto. Il gesto è diventato subito un caso politico. Oggi in piazza della Meridiana, vicino alla scuola, genitori e insegnanti hanno organizzato un presidio per protestare contro la rimozione.
La rappresentanza sindacale dell'Amoretti ha spiegato di aver aderito all'iniziativa, promossa dalla Flc Cgil, per esprimere solidarietà alla scuola genovese e per contestare il decreto legge che fissa un tetto del 30% agli alunni stranieri che non conoscono l'italiano nelle classi prime. "Il decreto è più propagandistico che effettivo -commentano dall'Istituto-, è difficile da applicare, rischia di indebolire l'inclusione nelle scuole e precluderebbe ai ragazzi di studiare dove vogliono". L'adesione ha coinvolto studenti e insegnanti: "È stata sostenuta da tutti e anzi ci auguriamo che anche anche altre scuole in provincia abbiano aderito".