Attualità - 25 settembre 2026, 12:45

Imperia, a Borgo Marina le aiuole senza verde: un biglietto da visita poco turistico

Davanti alla chiesa Ave Maris Stella terra arida, radici affioranti e impianti d’irrigazione inutilizzati

Delle aiuole hanno soltanto le recinzioni. Perché, a Borgo Marina, le immagini che restituiscono sono quelle di una piccola area di terra arida, desertica. Non ci sono né erba, fiori e neppure alcun tipo di piante verdi che ne dimostrino la funzione. Certo, a fare da alti e possenti guardiani ci sono i pini, e soprattutto, le loro radici che spuntano dal nudo terreno e ne confermano la triste immagine spoglia. 

“Non credo sia un bel biglietto da visita per un borgo con ambizioni turistiche” sentenzia un  turista torinese, in una giornata di fine estate ormai avara di amanti delle spiagge. Bisogna aggiungere che, in effetti, proprio di fronte, sulla passeggiata a mare le aiuole, invece, sono un trionfo di verde e di fiori. E allora il motivo per cui le aiuole nel retroterra, davanti alla Chiesa Ave Maris Stella, offrano, invece, uno spettacolo di abbandono e incuria rimane inspiegabile anche considerato che i tubi neri per l’irrigazione automatica ci sono ma inutilizzati. Però anche l’area pedonale non è esente da problemi estetici: quando è stata creata non poteva che suscitare eleganza e pulizia ma, dopo un lungo periodo, sta richiedendo accurate operazioni di restauro in parte già effettuate.

Non manca neppure qualche angolo che appare dimenticato dagli operatori ecologici. In via Croce di Malta c’è un angolo, tra vasi di piante, dove i rifiuti vegetali come foglie e radici, si sono accumulate da mesi senza che nessuno sia intervenuto. 

Senza dimenticare l’isola ecologica posizionata di fronte alla chiesa, l’opera più fotografa del borgo, che offre una positiva immagine con valenze turistiche già ribadite dall’attraente color marrone dei contenitori dei rifiuti. Che, invece di essere nascosti, hanno la parte di protagonisti.

Ino Gazo