Il Comune dà i numeri e traccia il primo bilancio sui nuovi servizi di mobilità urbana.
Per quanto riguarda il servizio di navette senza conducente, attivo con orario continuato tutti i giorni dalle 8.30 alle 16 a partire dal 14 settembre, nel periodo compreso tra il 31 agosto e il 20 settembre, gli iscritti registrati sulla piattaforma sono stati 668, mentre le persone salite effettivamente a bordo sono state 423. Per quanto riguarda il genere, a viaggiare sui mezzi hi-tech sono stati soprattutto gli uomini, con 243 utenti maschi contro 175 utenti femmine.
Tra le professioni, i lavoratori dipendenti guidano la classifica con 261 utenti, seguiti da 139 pensionati, 94 studenti, 72 lavoratori autonomi e 20 lavoratori domestici. Analizzando le lingue parlate, la stragrande maggioranza dei passeggeri è di lingua italiana (549 utenti), ma non manca una quota internazionale guidata dai turisti di lingua inglese (60), seguiti da quelli di lingua tedesca (46), francese (10) e spagnola (3).
L'ascensore della pista ciclabile, aperto tutti i giorni dalle 7 alle 24, nel primo mese di attività, dal 21 agosto al 20 settembre, ha effettuato 6.827 corse complessive. Con una capienza massima di 20 persone, consente di trasportare anche le biciclette al seguito.
I dati sono stati illustrati dal primo cittadino, Claudio Scajola, durante l'inaugurazione dei nuovi parcheggi sul lungomare Vespucci. Critico il consigliere del Partito Democratico, Ivan Bracco: "Se queste navette dovevano essere un’attrazione unica a livello mondiale mi pare ci sia un problema. Ci sono costate più di 5 milioni, con un costo annuo di 300 mila euro per la gestione, uno spreco inutile. 20 persone in media al giorno dimostrano chiaramente il fallimento del progetto".