Scattano misure straordinarie di sicurezza allo stadio "Nino Ciccione". In vista dell’incontro infrasettimanale tra Imperia e Asti di serie D, in programma domani alle 15 il sindaco Claudio Scajola ha firmato un'ordinanza “contingibile e urgente” per prevenire possibili turbative dell'ordine pubblico.
Il provvedimento recepisce una formale segnalazione della Questura di Imperia, datata 10 settembre, nella quale veniva evidenziata la necessità di adottare la linea dura. A preoccupare le autorità sono le accese rivalità storiche tra le due tifoserie organizzate, protagoniste in passato di episodi di tensione e scontri, anche contro le forze dell'ordine. La linea scelta dall'amministrazione comunale punta a blindare l'area circostante l'impianto sportivo.
Dalle ore 13.00 alle 17.30 — vale a dire da due ore prima del fischio d'inizio a un'ora dopo il termine della gara — scatterà il divieto assoluto di somministrazione e vendita di bevande alcoliche. La misura non riguarda soltanto il bar interno allo stadio, ma si estende a tutti i pubblici esercizi, ristoranti e attività commerciali situati entro un raggio di 200 metri dalla struttura, con particolare riferimento alle arterie di via Garessio, via XXV Aprile e via Nazionale.
Negli stessi locali sarà inoltre vietata la vendita per asporto di qualsiasi bevanda, anche analcolica, in contenitori di vetro, metallo o materiale rigido che possano essere impiegati come oggetti atti ad offendere: somministrazioni e consumi dovranno avvenire esclusivamente in bicchieri di plastica o carta. Parallelamente alle restrizioni sulla vendita di bevande, il piano di sicurezza prevede significative modifiche alla circolazione stradale per facilitare le operazioni di incanalamento dei tifosi ed evitare ingorghi.
Previsto il divieto di sosta dalle 12 alle 18 con rimozione forzata per tutti i veicoli lungo l'intera Salita Piazza d'Armi; stop alla circolazione da mezz'ora prima dell'inizio del match fino a mezz'ora dopo la conclusione. Il blocco non si applicherà ai veicoli di polizia e soccorso in emergenza e ai residenti diretti nelle abitazioni della via o nelle zone a monte. A vigilare sul rispetto delle disposizioni saranno gli agenti della polizia municipale affiancati dalle forze dell'ordine.
L'ordinanza ricorda che per i trasgressori non sono previste semplici sanzioni amministrative: la mancata osservanza delle regole farà scattare immediatamente la denuncia penale ai sensi dell'articolo 650 del Codice Penale per inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità.