Politica - 09 settembre 2026, 13:56

Lucio Sardi (Avs) fa i conti in tasca alla Marina di Imperia: "La situazione finanziaria solleva interrogativi"

Utile 2025 di appena 13 mila euro e tre milioni di mutui

Lucio Sardi, capogruppo di Avs, analizza bilancio 2025 e budget 2026 della Marina di Imperia, la partecipata del Comune che ha in concssion e il Porto tutistico di Imperia, incompiuto da 20 anni, sollevando dubbi sulla solidità finanziaria della società .

Il bilancio 2025 chiude con un utile di 13 mila euro, possibile anche grazie a circa 134 mila euro di poste straordinarie positive. Nel corso dell'anno la società ha acceso due mutui per tre milioni di euro, a fronte di un canone demaniale inferiore ai due milioni: per Sardi è un segnale di carenza di liquidità. Critico, secondo Sardi,  anche il quadro dei crediti: oltre 340 mila euro di fatture da emettere relative ad anni precedenti e più di 850 mila euro riferiti al 2025, dato in crescita rispetto al 2024.

"I dati di bilancio mostrano una situazione finanziaria che merita attenzione, a partire dall'indice di liquidità a breve termine, molto al di sotto della soglia minima del settore."

Sardi punta quindi il dito sul budget 2026, approvato con otto mesi di ritardo e costruito, a suo giudizio, su previsioni ottimistiche. Nonostante il rinvio del pagamento di circa due milioni di euro al Comune, la previsione si ferma a un utile di 34.581 euro.

Infine, l'esponente di Avs contesta l'interpretazione della delibera comunale del 18 maggio sulla gestione del porto: l'affidamento ai privati non sarebbe ancora una decisione definitiva, ma dovrebbe passare da nuovi indirizzi e da una procedura a evidenza pubblica: "Quello che è stato ricavato dalle manifestazioni di interesse dei privati non ha ancora valore come decisione del Comune."