Le forze dell'ordine hanno individuato un lavoratore marittimo di nazionalità indonesiana irregolare a bordo di un peschereccio ormeggiato nel porto di Oneglia. L'operazione ha visto l'azione sinergica della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto, impegnate nelle attività di vigilanza sulla filiera della pesca e di contrasto al lavoro nero.
L'ispezione si è concentrata su un'imbarcazione non appartenente alla marineria locale. I successivi approfondimenti, condotti con il supporto dell'Ufficio Immigrazione della polizia di Stato, hanno fatto emergere una duplice illegalità: l'uomo non solo era stato assunto e imbarcato clandestinamente, ma si trovava sul territorio nazionale con un passaporto dal visto scaduto.
Per l'irregolarità dell'ingaggio è scattata una sanzione amministrativa, mentre lo straniero è stato sottoposto a fermo per l'identificazione e consegnato alla Questura di Imperia. Davanti al Giudice di Pace, l'autorità giudiziaria ha decretato l'espulsione immediata del cittadino indonesiano dal territorio nazionale.
Il caso è ora al vaglio della Procura della Repubblica del capoluogo che valuta la configurabilità del reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.