È arrivato dal mare, a bordo della Palinuro, il Tricolore che ha dato ufficialmente il via alla 40ª edizione del Raduno delle Vele d’Epoca, alla presenza del ministro per lo Sport Andrea Abodi. In Calata Anselmi, questa sera, e, la nave scuola della Marina Militare, accompagnata dalla fanfara dei carabinieri, ha segnato l’apertura di una delle manifestazioni più importanti del calendario imperiese, che proseguirà fino a domenica 6 settembre. Un avvio dal forte valore simbolico, dopo gli ingressi dal cielo delle precedenti edizioni, per una settimana in cui Imperia torna a mettere il mare al centro della scena.
Il sindaco di Imperia, Claudio Scajola: "Questi legni provenienti da ogni parte d’Italia e d’Europa, vere e proprie regine del mare, meritano di essere accolti con il calore e la sincerità che questa città sa esprimere. Questa manifestazione è nata quarant’anni fa con poche imbarcazioni e, nel corso del tempo, è cresciuta di pari passo con la città, diventando oggi uno degli appuntamenti più belli e più apprezzati. È cresciuto soprattutto il legame tra le imbarcazioni, gli equipaggi e la città che li accoglie. Viviamo in una città che vuole affermarsi come città dello sport e dei giovani, vuole aprirsi al mondo come città di mare". Aggiunge Biagio Parlatore, presidente Assonautica: "Guardiamo al futuro per confermare l'evento come un punto di riferimento mondiale per la vela".
"Andare per mare è nel sangue di noi liguri -sottolinea il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci-, abbiamo il sangue salato. Dobbiamo esserne orgogliosi: orgogliosi di saper andare per mare che insegna l'umiltà e a lavorare insieme". "In questa mia prima visita a Imperia la prima cosa che ho visto è stata la nave Palinuro -dichiara il ministro dello Sport, Andrea Abodi -. Grazie per questi 40 anni che rappresentano storia di chi ama il mare e sa sfidarlo conoscendolo e rispettandolo". Conclude Mauro Pelaschiar, padrino della manifestazione ed ex timoniere di Azzurra: "Nel 1967 qua a Imperia mi sono qualificato per le Olimpiadi di Città del Messico, da allora ho vissuto più in mare che sulla terraferma. Sono qua per raccontare ai giovani cosa significa vivere il mare".
Sono una sessantina le imbarcazioni iscritte al Raduno, pronte a scendere in acqua per le regate che prenderanno il via domani mattina, alle 9, vento permettendo. Ma le competizioni sono soltanto una parte di un programma che, nel corso degli anni, ha trasformato l’appuntamento nato nel 1986 in un evento capace di coinvolgere l’intera città.
L’Imperia Sailing Week, organizzata dal Comune di Imperia e da Assonautica con il supporto degli Yacht Club di Imperia e Sanremo, punta infatti a tenere insieme sport, storia, cultura e tradizione, utilizzando la vela d’epoca come chiave per raccontare il rapporto tra Imperia e il mare. Un legame che guarda anche al futuro, in particolare alla prospettiva di una città sempre più orientata verso lo yachting, anche in vista del completamento del porto turistico.
La manifestazione può contare quest’anno anche su un importante sostegno economico. 220 mila euro, come riportato nella delibera di Giunta pubblicata ieri, arrivano dalla convenzione con il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha inserito il Raduno tra le iniziative di alto rilievo istituzionale, culturale e sociale.
Dopo la cerimonia di apertura, questa sera alle 21.30, sarà lo spettacolo “Vele in danza”, galà delle scuole di danza, a inaugurare il calendario degli appuntamenti collaterali. Il programma proseguirà nei prossimi giorni tra banchine e città, con il momento clou previsto sabato: alle 11 spazio alla Parata di Eleganza delle Signore del Mare, mentre alle 22.45 sarà la volta dello spettacolo piromusicale.
Tra gli incontri più attesi c’è quello di mercoledì alle 18 in banchina, con Mauro Pelaschier, scelto come “padrino” di questa quarantesima edizione. Il protagonista della storica vela italiana, già al timone di Azzurra nella celebre avventura della Coppa America, sarà intervistato dal giornalista Fabio Pozzo Intanto, a Oneglia sarà possibile ammirare da vicino la Palinuro, che resterà in porto dal 2 al 6 settembre. La nave scuola della Marina Militare sarà visitabile giovedì dalle 10 alle 12, venerdì anche dalle 15 alle 18 e sabato anche dalle 15 alle 17. Dal 2 al 5 settembre sarà inoltre presente la Stella Polare, nave scuola costruita nel 1965 proprio dai Cantieri Sangermani.
































